Sulla questione delle tratte sociali stamane alle 12 è convocata la Conferenza dei Servizi a Roma: saranno presenti il Sindaco di Pantelleria, il Sindaco di Lampedusa , la Regione Sicilia, l’ E.N.A.C e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Questo il comunicato congiunto dei Sindaci di Pantelleria e Lampedusa:


Speriamo di concludere positivamente la giornata di oggi .
Ribadiremo al tavolo le nostre proposte già presentate nella Conferenza di Servizio del 30 settembre e nelle precedenti, a tutela e salvaguardia dei diritti dei cittadini di Pantelleria e Lampedusa .
Le due Amministrazioni Comunali hanno lavorato in queste settimane unitariamente affinché si raggiungesse un obbiettivo comune.
Comprendiamo le difficoltà economiche del Paese, ma non possono essere soltanto le Isole a pagare il costo sociale più alto. A maggior ragione uno Stato che vuole raggiungere un livello di efficienza, deve salvaguardare i diritti dei cittadini che vivono un disagio geografico e sociale , oggi più che mai deve essere salvaguardato il principio di sussidiarietà. I Cittadini di Lampedusa e Pantelleria contribuiscono anche con il proprio reddito a mantenere il PIL, a pagare le tasse , contribuendo altresì a valorizzare i propri territori Isolani, mete importanti nel panorama turistico internazionale, rafforzando il posizionamento dell'Italia e della Sicilia nel mondo.
Siamo altresì consapevoli, che le difficoltà di questi mesi in ordine alla vicenda ALITALIA e AIRONE , non hanno permesso oggettivamente il Governo e L'E.N.A.C. di assumere iniziative che potessero venire incontro alle aspettative delle Isole di Lampedusa e Pantelleria , "tali" sarebbero apparse decontestualizzate dal momento di grave difficoltà del trasporto aereo italiano . Oggi quel contesto per fortuna non c'è più , è si sta già lavorando per la definizione dell'assetto gestionale, delle due compagnie in C.A.I.
Questo rinnovato quadro di serenità economica e sociale nel trasporto aereo, può riaprire se ci sono le volontà politiche , a favore delle tratte aeree per le Isole minori. Le maggiori Compagnie Italiane debbono contribuire con i propri vettori a trovare insieme alle Amministrazioni dello Stato e degli Enti Locali delle soluzioni percorribili sia sul piano tecnico che economico, ben comprendiamo che il caro petrolio ha incrementato dei nuovi costi , ma tutto deve trovare il giusto equilibrio ,anche nel rapporto fra aiuti di Stato e Mercato.
Facciamo appello al Presidente del Consiglio Berlusconi, affinché il Governo assuma una decisione che favorisca le Isole di Pantelleria e Lampedusa in questo momento delicato, si rischia di schiacciare principi del Trattato Comunitario dell' U.E. di Continuità Territoriale alla libera circolazione delle persone, indispensabile a poter esercitare i più elementari diritti alla salute , allo studio e al lavoro da e per il primo territorio italiano e/o della Sicilia.
Lampedusa e Pantelleria non si fermeranno di fronte a niente, affinché prevalgano i diritti di cittadinanza .


Speriamo di concludere positivamente la giornata di oggi .
Ribadiremo al tavolo le nostre proposte già presentate nella Conferenza di Servizio del 30 settembre e nelle precedenti, a tutela e salvaguardia dei diritti dei cittadini di Pantelleria e Lampedusa .
Le due Amministrazioni Comunali hanno lavorato in queste settimane unitariamente affinché si raggiungesse un obbiettivo comune.
Comprendiamo le difficoltà economiche del Paese, ma non possono essere soltanto le Isole a pagare il costo sociale più alto. A maggior ragione uno Stato che vuole raggiungere un livello di efficienza, deve salvaguardare i diritti dei cittadini che vivono un disagio geografico e sociale , oggi più che mai deve essere salvaguardato il principio di sussidiarietà. I Cittadini di Lampedusa e Pantelleria contribuiscono anche con il proprio reddito a mantenere il PIL, a pagare le tasse , contribuendo altresì a valorizzare i propri territori Isolani, mete importanti nel panorama turistico internazionale, rafforzando il posizionamento dell'Italia e della Sicilia nel mondo.
Siamo altresì consapevoli, che le difficoltà di questi mesi in ordine alla vicenda ALITALIA e AIRONE , non hanno permesso oggettivamente il Governo e L'E.N.A.C. di assumere iniziative che potessero venire incontro alle aspettative delle Isole di Lampedusa e Pantelleria , "tali" sarebbero apparse decontestualizzate dal momento di grave difficoltà del trasporto aereo italiano . Oggi quel contesto per fortuna non c'è più , è si sta già lavorando per la definizione dell'assetto gestionale, delle due compagnie in C.A.I.
Questo rinnovato quadro di serenità economica e sociale nel trasporto aereo, può riaprire se ci sono le volontà politiche , a favore delle tratte aeree per le Isole minori. Le maggiori Compagnie Italiane debbono contribuire con i propri vettori a trovare insieme alle Amministrazioni dello Stato e degli Enti Locali delle soluzioni percorribili sia sul piano tecnico che economico, ben comprendiamo che il caro petrolio ha incrementato dei nuovi costi , ma tutto deve trovare il giusto equilibrio ,anche nel rapporto fra aiuti di Stato e Mercato.
Facciamo appello al Presidente del Consiglio Berlusconi, affinché il Governo assuma una decisione che favorisca le Isole di Pantelleria e Lampedusa in questo momento delicato, si rischia di schiacciare principi del Trattato Comunitario dell' U.E. di Continuità Territoriale alla libera circolazione delle persone, indispensabile a poter esercitare i più elementari diritti alla salute , allo studio e al lavoro da e per il primo territorio italiano e/o della Sicilia.
Lampedusa e Pantelleria non si fermeranno di fronte a niente, affinché prevalgano i diritti di cittadinanza .

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