Il Banco di Sicilia, in una nota, “respinge categoricamente le accuse di mancanza di chiarezza sulla gestione dei mutui per le famiglie, originate dalla deprecabile diffusione all’esterno di un documento ad uso interno e riservato alla rete commerciale della Banca”. L’istituto sostiene che “ha applicato nel 2008 prezzi piu’ bassi sui mutui rispetto a quelli minimi previsti da pricing at risk. A fronte di un incremento del costo della provvista (funding) di 53 b.p. su base annua, il Banco di Sicilia -prosegue la nota- ha aumentato gli spread applicati alla clientela di 13 b.p.
Inoltre per garantire una maggiore chiarezza verso le famiglie clienti del Banco e’ stata adottata una politica trasparente e oggettiva di calcolo dello spread. Tale spread -spiega la nota- viene calcolato secondo criteri oggettivi quali ad esempio il rapporto tra la rata del mutuo e il reddito disponibile del cliente e la percentuale di finanziamento rispetto al valore commerciale dell’immobile. Indicatori questi ampiamente utilizzati dal mercato”.
“In tale contesto -si legge ancora nel comunicato- con l’obiettivo di rafforzare la coerenza tra il prezzo applicato e le deroghe previste si e’ valutata l’opportunita’ di fornire precisi standard alla rete commerciale (senza alcun aggravio di costo a carico del cliente) per l’utilizzo adeguato dello spread da applicare all’operazione di mutuo. Tali affermazioni trovano conferma in alcuni dati sull’operativita’ del Banco di Siiclia nel settore dei mutui che confermano la vicinanza della banca alle famiglie siciliane. Nei primi nove mesi del 2008 la banca ha erogato mutui per oltre 500 milioni di euro, dando la possibilita’ ad oltre 5.000 famiglie siciliane di soddisfare i bisogni finanziari legati alla casa. Inoltre, per venire incontro alle difficolta’ delle famiglie derivanti dall’innalzamento del costo del denaro, la Banca ha effettuato soltanto nel primo semestre 2008 rinegoziazioni per oltre 1,2 miliardi di euro, allungando la durata del mutuo o riducendo lo spread applicato. Nel 70% dei casi e’ stata concessa congiuntamente la riduzione dello spread e l’allungamento della durata, con una significativa riduzione dell’importo della rata del mutuo. A seguito dell’accordo tra l’ABI e il Governo nazionale -conclude la nota- il Banco di Sicilia ha poi prontamente inviato lettere ad oltre 20.000 clienti (per un totale di 1,4 miliardi di euro) per offrire alle famiglie la possibilita’ di adesione ai contenuti di tale accordo. La Banca ribadisce la legittimita’ delle sue politiche commerciali e si riserva ogni azione a tutela della sua reputazione”.


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