Va giù duro il Segretario Provinciale di CONFARTIGIANATO IMPRESE di Trapani circa la soluzione trovata dalle Istituzioni pubbliche per assicurare i voli per le isole minori Pantelleria e Lampedusa. “Se vi fosse bisogno di ulteriore dimostrazione che “la politica†ha il più totale disinteresse per le isole minori della Sicilia, questo è il caso lampante
. Così come prospettato in Conferenza di Servizio il primo volo in partenza dall’isola di Pantelleria per Trapani e Palermo sarebbe alle 12,55 con il conseguente risultato che chi deve partire per motivi scolastici, per malattia, per lavoro è costretto a farlo il giorno precedente con conseguente aggravio di spesa… In questo modo non solo i voli soggetti a “tratta sociale†non sono un servizio incentrato sulle reali necessità di due popolazioni che distano molti chilometri dalla terraferma riaffermandone, di fatto, l’effettivo isolamento, ma quello che è più grave, non vengono riconosciuti i benché minimi diritti uguaglianza con chi, a questo punto, ha la fortuna di vivere in terraferma!â€
Lo stato di precarietà rimane, ed anzi, viene accentuato da scelte scellerate che non danno più alcuna garanzia e prospettiva di programmazione della propria vita sociale ed economica, isolando ancora di più la gente delle due isole, magari invitandole ad emigrare verso altre zone non circondate dal mare.
“Non sappiamo ancora – continua Francesco La Francesca – come reagiremo a questa mentalità che affossa il più basilare diritto all’uguaglianza tra uomini, ma sicuramente non staremo a guardare inermi, in questi giorni inviteremo il nostro Direttivo Provinciale come quello della Provincia di Agrigento affinché vengano prese decisioni forti in merito e nel frattempo partirà un telegramma di protesta verso il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, Il Ministro dei Trasporti e chiederemo al Ministro Brunetta se vuol inviare una visita fiscale a tutta la popolazione di Pantelleria perché da oggi, pare, che l’isola per l’Italia non esista piùâ€