Un uomo che riesce a leggere nel pensiero e che grazie a
questo dono scopre i segreti e le ambiguità degli abitanti del suo paese. Questo il profilo del protagonista di “Collodoro”, il romanzo di Salvatore Niffoi che verrà presentato a Marsala sabato 11 ottobre alle ore 18, presso il Convento del Carmine.
La storia è ambientata a Oropische, una piccola comunità dell’entroterra sardo, la cui apparente tranquillità viene scossa dalla notizia che i terreni di Monte Piludu verranno espropriati per realizzare una discarica. Un progetto che sta a cuore ai notabili e al parroco del paese, ma che trova l’opposizione della gente comune, che il giorno di Ferragosto, si mette in marcia per contrastare i disegni dei potenti del luogo.
“Collodoro” è il primo romanzo di Salvatore Niffoi, pubblicato nel 1998 dalla casa editrice Solinas e adesso ristampato dalla Adelphi. Si ispira a un episodio di cronaca realmente accaduto in Sardegna, che ha visto tra i protagonisti lo stesso autore.
Cantore di una Sardegna lontana dai riflettori della mondanità delle coste, Niffoi ha sempre privilegiato uno stile personale, in cui la lingua sarda si fonde con quella nazionale, restituendo l’atmosfera, i valori e le tradizioni dell’entroterra isolano. Tra i suoi titoli più noti, “La leggenda di Redenta Tiria”, “Ritorno a Baraule” e “La vedova scalza”, con cui nel
Nel corso della presentazione di “Collodoro”, Salvatore Niffoi converserà con il critico Francesco Vinci e la professoressa Marisa Sanna.
L’iniziativa è organizzata dalla libreria Mondadori di Marsala e dall’agenzia Communico, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

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