
In Sicilia potrebbero essere attivati subito cantieri per 131 milioni di euro che garantirebbero 1.500 posti di lavoro per 36 mesi. Si tratta di opere pubbliche sotto i 5 milioni di euro, già finanziate e con progetto esecutivo, ma per varie ragioni bloccate. Lo sostengono la Cgil e la Fillea siciliane che hanno fatto una prima mappa delle opere immediatamente cantierabili nell’isola e a sostegno della loro richiesta hanno organizzato per il 19 e 20 giugno manifestazioni provinciali. Le iniziative di protesta si inscrivono nella settimana di mobilitazione