Alla fine la Capitaneria al tavolo tecnico convocato dal Sindaco Carini per discutere dello Stagnone non ha partecipato. Ha preferito un contesto forse più serio, quello della Prefettura, con una riunione ad hoc che si è tenuta l'altro ieri.
Come abbiamo già raccontato, da alcuni giorni la Capitaneria impedisce la navigazione all'interno delle acque dello Stagnone, in ottemperanza a leggi e regolamenti che non sono stati mai fatti osservare dall'ente gestore, la Provincia Regionale di Trapani. La cosa ha allarmato l'Amministrazione Comunale, interessata a difendere le ragioni dei diportisti. Idem la Provincia di Trapani.
La riunione ieri dunque è servita solo a fare quadrato contro la Capitaneria.
Come abbiamo già raccontato, da alcuni giorni la Capitaneria impedisce la navigazione all'interno delle acque dello Stagnone, in ottemperanza a leggi e regolamenti che non sono stati mai fatti osservare dall'ente gestore, la Provincia Regionale di Trapani. La cosa ha allarmato l'Amministrazione Comunale, interessata a difendere le ragioni dei diportisti. Idem la Provincia di Trapani.
La riunione ieri dunque è servita solo a fare quadrato contro la Capitaneria.
Al tavolo tecnico convocato dal Sindaco Renzo Carini hanno preso parte l’on. Francesco Regina, assessore provinciale alla pianificazione territoriale e alla tutela ambientale, l’ispettore delle riserve della Provincia Regionale Roberto Fiorentino, il comandante dei Vigili Urbani Giuseppe La Rosa, il presidente del Consiglio Comunale Oreste Alagna, l’assessore comunale ai lavori pubblici Pino Milazzo e tutta una pletora di consiglieri comunali: Davide Parrinello, Patrick Basile, Michele Gandolfo, Rino Ferrnandez, Giacomo Pipitone, Antonio Provenziano, Salvatore Figuccia, Lillo Gesone, Michele Accardi, Vincenzo Martinico. 
“Sono convinto da operatore del diritto che nell’ambito delle leggi che vanno rispettate – precisa il Sindaco Carini – ci sono i margini per ricercare una migliore regolamentazione della navigazione nell’intero bacino assicurando prioritariamente l’incolumità dei bagnanti e il rispetto naturalistico della nostra meravigliosa laguna”. Da parte della Provincia – secondo quanto dichiarato dall’on. Regina, assessore regionale – è stato avviato l’iter per la ricerca di strategie condivise, nel rispetto delle leggi e delle ordinanze, per assicurare la balneazione sicura, unitamente all’ormeggio ed alla sosta delle imbarcazioni. Nel corso della riunione il Sindaco Carini ha fatto presente che il Comune ha già posto in essere quanto necessario per la costruzione di alcuni pontili nel porto naturale di Punta d’Alga, in zona Sappusi, al confine con lo Stagnone.


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