Il Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Trapani, Paolo Salerno, ha scitto una lettera aperta al Presidente della Provincia, on Mimmo Turano, riguardante suli disservizi per i turisti che arrivano in provincia di Trapani: 
"Egregio Presidente,
siamo ormai nel pieno della stagione estiva e, attraversando le strade delle nostre città, incontriamo molti turisti che arrivano nella nostra Provincia, sia grazie ai voli Ryanair che alle navi che approdano nel Porto di Trapani.
Ci capita, però, spesso di assistere a scene impietose, quando per esempio vediamo che il nostro centro di Trapani, punto di arrivo principale soprattutto per coloro che arrivano via mare, è sprovvisto di uno sportello informativo pubblico per il turista che, quindi, si vede costretto a visitare la Provincia con il metodo “fai da te”.
Prendo spunto da un Vostro comunicato stampa di qualche mese fa, più esattamente del 19 maggio scorso, dove si preannunciava l’avvio delle procedure per allestire un “DESK INFORMATIVO” presso l’Aerostazione di Birgi e per ampliare i servizi d’informazione anche nell’area portuale di Trapani, sottolineando l’ormai imminente stagione estiva.
Ebbene, l’allora imminente stagione estiva è ormai al tramonto, visto che siamo già in pieno mese di agosto e nulla di tutto ciò è stato fatto. Anzi. Abbiamo assistito alla chiusura della Casina delle Palme dove si trovava un punto informativo gestito dall’ex APT; non esiste più un numero telefonico al quale chiedere informazioni, i turisti che desiderano visitare le nostre meravigliose Isole Egadi sono costretti ad attendere traghetti ed aliscafi sotto il sole, perché nessuno si è preoccupato di predisporre una semplice pensilina.
E allora ci chiediamo: vale la pena fare grossi investimenti per attrarre nel nostro territorio una importante compagnia quale la Ryanair, se poi non facciamo nulla per trattenere i turisti da noi?
A che serve investire milioni di euro se poi coloro che arrivano si dirigono verso altre Provincie siciliane perché qui da noi manca completamente la cultura dell’accoglienza?
Caro Presidente, ci piacerebbe, se fosse possibile, porre un rimedio a questi disservizi per quel che rimane della stagione estiva e siamo a Sua completa disposizione per trovare insieme delle soluzioni praticabili, ma per il futuro auspichiamo che si possano leggere finalmente dei comunicati stampa sulle cose già fatte e non su dichiarazioni di intenti che alla fine non si concretizzano".

"Egregio Presidente,
siamo ormai nel pieno della stagione estiva e, attraversando le strade delle nostre città, incontriamo molti turisti che arrivano nella nostra Provincia, sia grazie ai voli Ryanair che alle navi che approdano nel Porto di Trapani.
Ci capita, però, spesso di assistere a scene impietose, quando per esempio vediamo che il nostro centro di Trapani, punto di arrivo principale soprattutto per coloro che arrivano via mare, è sprovvisto di uno sportello informativo pubblico per il turista che, quindi, si vede costretto a visitare la Provincia con il metodo “fai da te”.
Prendo spunto da un Vostro comunicato stampa di qualche mese fa, più esattamente del 19 maggio scorso, dove si preannunciava l’avvio delle procedure per allestire un “DESK INFORMATIVO” presso l’Aerostazione di Birgi e per ampliare i servizi d’informazione anche nell’area portuale di Trapani, sottolineando l’ormai imminente stagione estiva.
Ebbene, l’allora imminente stagione estiva è ormai al tramonto, visto che siamo già in pieno mese di agosto e nulla di tutto ciò è stato fatto. Anzi. Abbiamo assistito alla chiusura della Casina delle Palme dove si trovava un punto informativo gestito dall’ex APT; non esiste più un numero telefonico al quale chiedere informazioni, i turisti che desiderano visitare le nostre meravigliose Isole Egadi sono costretti ad attendere traghetti ed aliscafi sotto il sole, perché nessuno si è preoccupato di predisporre una semplice pensilina.
E allora ci chiediamo: vale la pena fare grossi investimenti per attrarre nel nostro territorio una importante compagnia quale la Ryanair, se poi non facciamo nulla per trattenere i turisti da noi?
A che serve investire milioni di euro se poi coloro che arrivano si dirigono verso altre Provincie siciliane perché qui da noi manca completamente la cultura dell’accoglienza?
Caro Presidente, ci piacerebbe, se fosse possibile, porre un rimedio a questi disservizi per quel che rimane della stagione estiva e siamo a Sua completa disposizione per trovare insieme delle soluzioni praticabili, ma per il futuro auspichiamo che si possano leggere finalmente dei comunicati stampa sulle cose già fatte e non su dichiarazioni di intenti che alla fine non si concretizzano".



Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac