Pasquale Mulone, il mazarese liberato dopo quattro mesi di prigionia a bordo della motonave Buccaneer, sarĂ accolto con una cerimonia organizzata dal sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, prevista per domani, venerdì 14 agosto, alle 10,30 nell’aula consiliare. Alla cerimonia parteciperanno le autoritĂ civili, militari e religiose della cittĂ di Mazara e della provincia di Trapani.
"Per noi è la fine di un incubo", così aveva commentato la notizia del rilascio del marinaio mazarese la moglie, Giovanna Giacalone.
"Intorno a mezzanotte di domenica - prosegue la donna - finalmente dopo oltre due mesi, ho potuto parlare telefonicamente con mio marito. Era tranquillo e mi ha detto
che stavano bene. . Sulla liberazione non sappiamo nulla, ma sapere che non è più nelle mani dei pirati è per noi una grande liberazione. In questi mesi non ho mai perduto la fiducia su una felice conclusione della vicenda e dovevo avere la forza di andare avanti anche per i miei figli".
Giovanna e Pasquale Mulone hanno tre figli: Vito, che vive in Germania dove lavora, Catia e Anna Maria, rispettivamente di 25, 23 e 13 anni.Da quando di è appresa la liberazione dei marinai del Buccaneer, la casa di Mulone, in via Ippolito d'Ippoliti, è diventata meta di molti amici e parenti.
Arriveranno alle 21 all'aeroporto di Ciampino i marinai italiani rimasti per quattro mesi prigionieri dei pirati somali sul rimorchiatore Buccaneer. Ad attenderli ci saranno parenti e autoritĂ . Saranno poi sentiti da Ros e Digos. Il procuratore aggiunto di Roma, Pietro Saviotti, coordinatore del pool antiterrorismo della Capitale, aveva aperto subito dopo il sequestro un fascicolo per sequestro di persona a scopo di terrorismo e pirateria.
"Per noi è la fine di un incubo", così aveva commentato la notizia del rilascio del marinaio mazarese la moglie, Giovanna Giacalone.
"Intorno a mezzanotte di domenica - prosegue la donna - finalmente dopo oltre due mesi, ho potuto parlare telefonicamente con mio marito. Era tranquillo e mi ha detto
che stavano bene. . Sulla liberazione non sappiamo nulla, ma sapere che non è più nelle mani dei pirati è per noi una grande liberazione. In questi mesi non ho mai perduto la fiducia su una felice conclusione della vicenda e dovevo avere la forza di andare avanti anche per i miei figli".Giovanna e Pasquale Mulone hanno tre figli: Vito, che vive in Germania dove lavora, Catia e Anna Maria, rispettivamente di 25, 23 e 13 anni.Da quando di è appresa la liberazione dei marinai del Buccaneer, la casa di Mulone, in via Ippolito d'Ippoliti, è diventata meta di molti amici e parenti.
Arriveranno alle 21 all'aeroporto di Ciampino i marinai italiani rimasti per quattro mesi prigionieri dei pirati somali sul rimorchiatore Buccaneer. Ad attenderli ci saranno parenti e autoritĂ . Saranno poi sentiti da Ros e Digos. Il procuratore aggiunto di Roma, Pietro Saviotti, coordinatore del pool antiterrorismo della Capitale, aveva aperto subito dopo il sequestro un fascicolo per sequestro di persona a scopo di terrorismo e pirateria.

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