Ricordiamo che sono questi i nomi decisi dal governo di Raffaele Lombardo:
-Salvatore Olivieri alla Asl 1 Agrigento
-Paolo Salvatore Cantaro all’Asl 2 Caltanissetta
-Giuseppe Calaciura all’Asl 3 Catania
-Nicola Renato Baldari all’Asl 4 Enna
-Salvatore Giuffrida all’Asl 5 Messina
-Salvatore Cirignotta all’Asl 6 Palermo
-Ettore Gilotta all’Asl 7 Ragusa
-Franco Maniscalco all’Asl 8 Siracusa
-Fabrizio De Nicola all’Asl 9 Trapani, nato a Palermo il 26 aprile 1957. Laureato in giurisprudenza. Dal 1990 al 2004 funzionario amministrativo dell’Ircac. Dal 2004 al 2006 coordinatore della segreteria tecnica dell’assessorato regionale alla Presidenza. Dal 2006 a oggi è tornato a svolgere il ruolo di funzionario amministrativo dell’Ircac. Docente presso il consorzio universitario della provincia di Agrigento dal 2006 al 2007.
CUFFARO - ''A volte ritornano, altro che rinnovamento''. Commenta cosi' il senatore dell'Udc Salvatore Cuffaro la nomina dei manager della sanita' siciliana. ''Tengo a sottolineare - continua - che, come avevamo annunciato, l'Udc e' assolutamente estraneo alla pesante spartizione partitica che si e' consumata''. Il leader della Vela sottolinea che ''oltre la meta' dei manager nominati dalla giunta Lombardo sono uomini che erano stati indicati appena qualche settimana fa come i protagonisti della cuffarizzazione della Sicilia. Solo per fare qualche esempio: Giuseppe Pecoraro, Francesco Poli, Franco Maniscalco, Salvatore Olivieri, Renato Baldari, Ignazio Tozzo. Sono tutte persone che erano state nominate da me direttori generali o sanitari o commissari in aziende sanitarie siciliane. Con buona pace della strombazzata decuffarizzazione e del millantato rinnovamento''.
Per Cuffaro, poi, al ''festival del revival si aggiunge la lottizzazione piu' becera. Passiamo dalla cuffarizzazione alla lombardizzazione, miccicheizzazione ed alla comunististazione-russiana, perche' a fianco dei nominati per meriti partitici e per legami personali con il presidente Lombardo o con Gianfranco Micciche', ci sono le nomine di manager 'rossi' sponsorizzate dall'assessore Russo''.
''Terza cosa da far presente - dice ancora Cuffaro - e' che il rinnovamento passa attraverso l'innalzamento dell'eta' media dei manager. Si perde il conto dei settantenni. Vorrei dare un consiglio al presidente Lombardo: nel 2005 la giunta da me presieduta delibero' di mettere un limite di eta' ai manager, stabilendolo in 65 anni. Quella delibera e' ancora in vigore. Consiglio al presidente di revocarla se vuole realmente porre questi settantenni alla guida delle aziende sanitarie siciliane o rischia una valanga di ricorsi''.
STRANO - ''Provo grande soddisfazione perche' la giunta ha dato alla Sicilia un segnale chiaro nella via del rinnovamento, e con convinzione abbiamo sacrificato alcune scelte in nome di questo principio, anche se sono risultate sacrificate personalita' che bene avevano operato. Un principio che abbiamo accettato in sintonia con il presidente Lombardo, a favore dell'unanimita' della giunta''. Lo ha detto l'assessore regionale della Sicilia al Turismo e Trasporti, Nino Strano, dopo la nomina dei manager della sanita' siciliana.
-Salvatore Olivieri alla Asl 1 Agrigento
-Paolo Salvatore Cantaro all’Asl 2 Caltanissetta
-Giuseppe Calaciura all’Asl 3 Catania
-Nicola Renato Baldari all’Asl 4 Enna
-Salvatore Giuffrida all’Asl 5 Messina
-Salvatore Cirignotta all’Asl 6 Palermo
-Ettore Gilotta all’Asl 7 Ragusa
-Franco Maniscalco all’Asl 8 Siracusa
-Fabrizio De Nicola all’Asl 9 Trapani, nato a Palermo il 26 aprile 1957. Laureato in giurisprudenza. Dal 1990 al 2004 funzionario amministrativo dell’Ircac. Dal 2004 al 2006 coordinatore della segreteria tecnica dell’assessorato regionale alla Presidenza. Dal 2006 a oggi è tornato a svolgere il ruolo di funzionario amministrativo dell’Ircac. Docente presso il consorzio universitario della provincia di Agrigento dal 2006 al 2007.
CUFFARO - ''A volte ritornano, altro che rinnovamento''. Commenta cosi' il senatore dell'Udc Salvatore Cuffaro la nomina dei manager della sanita' siciliana. ''Tengo a sottolineare - continua - che, come avevamo annunciato, l'Udc e' assolutamente estraneo alla pesante spartizione partitica che si e' consumata''. Il leader della Vela sottolinea che ''oltre la meta' dei manager nominati dalla giunta Lombardo sono uomini che erano stati indicati appena qualche settimana fa come i protagonisti della cuffarizzazione della Sicilia. Solo per fare qualche esempio: Giuseppe Pecoraro, Francesco Poli, Franco Maniscalco, Salvatore Olivieri, Renato Baldari, Ignazio Tozzo. Sono tutte persone che erano state nominate da me direttori generali o sanitari o commissari in aziende sanitarie siciliane. Con buona pace della strombazzata decuffarizzazione e del millantato rinnovamento''.
Per Cuffaro, poi, al ''festival del revival si aggiunge la lottizzazione piu' becera. Passiamo dalla cuffarizzazione alla lombardizzazione, miccicheizzazione ed alla comunististazione-russiana, perche' a fianco dei nominati per meriti partitici e per legami personali con il presidente Lombardo o con Gianfranco Micciche', ci sono le nomine di manager 'rossi' sponsorizzate dall'assessore Russo''.
''Terza cosa da far presente - dice ancora Cuffaro - e' che il rinnovamento passa attraverso l'innalzamento dell'eta' media dei manager. Si perde il conto dei settantenni. Vorrei dare un consiglio al presidente Lombardo: nel 2005 la giunta da me presieduta delibero' di mettere un limite di eta' ai manager, stabilendolo in 65 anni. Quella delibera e' ancora in vigore. Consiglio al presidente di revocarla se vuole realmente porre questi settantenni alla guida delle aziende sanitarie siciliane o rischia una valanga di ricorsi''.
GUCCIARDI - ''La nomina dei nuovi manager delle aziende sanitarie costituisce un buon segnale nella direzione di una sanita' certamente ispirata ai criteri della efficacia, efficienza ed economicita', ma che sappia anche offrire ai cittadini siciliani servizi ospedalieri e territoriali tempestivi e di qualita'''. Lo ha detto Baldo Gucciardi, deputato questore all'Assemblea regionale siciliana, a proposito delle nomine del Governo regionale sui vertici delle aziende sanitarie.
''Apprezzamento - continua Gucciardi - va all'assessore Massimo Russo e al presidente Raffaele Lombardo per la coerente determinazione nel perseguire un reale cambiamento nella sanita' siciliana. Ai nuovi direttori generali, sui quali un giudizio potra' essere espresso sul campo, va il difficile compito di attuare la legge di riordino della sanita' siciliana''.STRANO - ''Provo grande soddisfazione perche' la giunta ha dato alla Sicilia un segnale chiaro nella via del rinnovamento, e con convinzione abbiamo sacrificato alcune scelte in nome di questo principio, anche se sono risultate sacrificate personalita' che bene avevano operato. Un principio che abbiamo accettato in sintonia con il presidente Lombardo, a favore dell'unanimita' della giunta''. Lo ha detto l'assessore regionale della Sicilia al Turismo e Trasporti, Nino Strano, dopo la nomina dei manager della sanita' siciliana.
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