Tutte le Delibere di Giunta e di Consiglio, le Determine Dirigenziali e Presidenziali della Provincia Regionale di Trapani dal mese dal mese di agosto 2009 vengono regolarmente pubblicate sul sito internet www.provincia.trapani.it, alla sezione “Albo pretorio on line”.
“Un servizio informatico -afferma il dott. Bambina responsabile del settore- che rende trasparente la vita amministrativa dell’Ente e che avvicina i cittadini alla pubblica amministrazione. Il cittadino non deve più recarsi presso l’Ufficio “Albo Pretorio” per consultare un atto, ma lo può fare agevolmente attraverso internet”. In riferimento alla legge n. 69 del 18 giugno 2009 ("Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile") impone, all’art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti (curricula vitae, retribuzi
one, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale. “Anche la Provincia di Trapani- ribadisce il Presidente Turano- ottemperando a questa norma pubblica ,sul proprio sito istituzionale darà tutte le informazioni utili a rendere più trasparente la vita amministrativa dell’Ente ai cittadini del territorio”.
Collegandosi al sito della Provincia è infatti possibile vedere quanto prendono i dirigenti dell'ente, e qual è il loro curriculum.
Cliccando qui, ad esempio, potete leggere il curriculum e la retribuzione del Dirigente Affari Legali della provincia, il marsalese Diego Maggio.
Ma, come al solito, la trasparenza si ferma in superficie. Quindi non sappiamo quanto prende uno dei più stretti collaboratori del Presidente Turano, Antonio Galfano, e gli altri membri del suo staff. E sarebbe opportuno anche avere on line i tassi di assenza del personale come previsto dalla legge.
Molto buono l'albo pretorio on line, invece, che presenta agevolmente determine e delibere, con allegati i file word relativi.
Ancora non a norma è il Comune di Marsala. Innanzitutto le delibere sono presentate solo nella versione scansita. Una gran perdita di tempo per il personale del Comune e un danno per il cittadino: le delibere pubblicate in questo modo, infatti, non sono facilmente leggibili, e non contengono gli allegati....
Ma quello che è ancora più grave è che le determine vengono presentate solo per titolo. Cliccate qui per farvene un'idea.
Anche il Comune di Marsala pubblica gli emolumenti dei dirigenti: cliccate qui per leggerli. Mancano anche in questo caso le assenze, e, soprattutto, ci sono alcune discordanze. Per la cronaca, tra i Dirigenti, D'Orazio risulta essere il più pagato, con 133.000 euro di retribuzione lorda.
Da notare che mancano anche i contatti con i Dirigenti. Nonostante il Comune di Marsala abbia attive circa 300 utenze di telefonia mobile a carico dell'ente, non si conoscono i cellulari dei dirigenti per chiamarli quando sono in servizio.
Comune e Provincia si sono dovuti adeguare (male) alla normativa in fretta e furia. Infatti, il ministro Brunetta ha minacciato sanzioni dal primo settembre per chi non si sarà adeguato. Solo un terzo degli uffici per ora mette on line stipendi e curriculum.
Per vedere un esempio di perfetta trasparenza consigliamo il sito dell'Amministrazione Comunale di Perugia. Cliccate qui.
“Un servizio informatico -afferma il dott. Bambina responsabile del settore- che rende trasparente la vita amministrativa dell’Ente e che avvicina i cittadini alla pubblica amministrazione. Il cittadino non deve più recarsi presso l’Ufficio “Albo Pretorio” per consultare un atto, ma lo può fare agevolmente attraverso internet”. In riferimento alla legge n. 69 del 18 giugno 2009 ("Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile") impone, all’art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti (curricula vitae, retribuzi
one, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale. “Anche la Provincia di Trapani- ribadisce il Presidente Turano- ottemperando a questa norma pubblica ,sul proprio sito istituzionale darà tutte le informazioni utili a rendere più trasparente la vita amministrativa dell’Ente ai cittadini del territorio”.Collegandosi al sito della Provincia è infatti possibile vedere quanto prendono i dirigenti dell'ente, e qual è il loro curriculum.
Cliccando qui, ad esempio, potete leggere il curriculum e la retribuzione del Dirigente Affari Legali della provincia, il marsalese Diego Maggio.
Ma, come al solito, la trasparenza si ferma in superficie. Quindi non sappiamo quanto prende uno dei più stretti collaboratori del Presidente Turano, Antonio Galfano, e gli altri membri del suo staff. E sarebbe opportuno anche avere on line i tassi di assenza del personale come previsto dalla legge.
Molto buono l'albo pretorio on line, invece, che presenta agevolmente determine e delibere, con allegati i file word relativi.
Ancora non a norma è il Comune di Marsala. Innanzitutto le delibere sono presentate solo nella versione scansita. Una gran perdita di tempo per il personale del Comune e un danno per il cittadino: le delibere pubblicate in questo modo, infatti, non sono facilmente leggibili, e non contengono gli allegati....
Ma quello che è ancora più grave è che le determine vengono presentate solo per titolo. Cliccate qui per farvene un'idea.
Anche il Comune di Marsala pubblica gli emolumenti dei dirigenti: cliccate qui per leggerli. Mancano anche in questo caso le assenze, e, soprattutto, ci sono alcune discordanze. Per la cronaca, tra i Dirigenti, D'Orazio risulta essere il più pagato, con 133.000 euro di retribuzione lorda.
Da notare che mancano anche i contatti con i Dirigenti. Nonostante il Comune di Marsala abbia attive circa 300 utenze di telefonia mobile a carico dell'ente, non si conoscono i cellulari dei dirigenti per chiamarli quando sono in servizio.
Comune e Provincia si sono dovuti adeguare (male) alla normativa in fretta e furia. Infatti, il ministro Brunetta ha minacciato sanzioni dal primo settembre per chi non si sarà adeguato. Solo un terzo degli uffici per ora mette on line stipendi e curriculum.
Per vedere un esempio di perfetta trasparenza consigliamo il sito dell'Amministrazione Comunale di Perugia. Cliccate qui.

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac