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Ecco il nuovo ospedale. Arriva dopo 30 anni

Trapani News - Cronaca Trapani
Scritto da Marsala.it   
Mercoledì 26 Agosto 2009 16:21
Oggi è data storica per la nostra CittĂ .  E' stato ufficializzato il trasferimento dell’Ospedale dalla vecchia alla nuova struttura. In Prefettura c'è stata una nuova conferenza di servizi per verificare che tutto era  in ordine. La riunione è avvenuta con la presidenza del Prefetto e ha visto la partecipazione, oltre che del Sindaco, anche del Direttore generale dell’Asl Gaetano D’Antoni.

Tutti i reparti sono stati trasferiti dal vecchio nosocomio, il San Biagio, alla nuova struttura.
Si chiude così una vicenda lunga 30 anni. E’ infatti del 1978 la decisione della costruzione di un nuovo ospedale a Marsala. La posa della prima pietra fu fatta nel 1988.
Le operazioni di trasferimento hanno avuto inizio il 4 Giugno 2008 e si sono concluse oggi, 27 Agosto, con il trasferimento di Nefrologia e Dialisi.
Ecco i reparti presenti nel nuovo ospedale:
Farmacia, Medicina trasfusionale, Patologia clinica, Ufficio Ticket e Prenotazioni , Direzione Sanitaria, Poliambulatorio, Urp, Gastroenterologia, Medicina Interna, Radiologia, diabetologia, oculistica, complesso operatorio, urologia, chirurgia vascolare, urologia, senologia chirurgica, ufficio accettazione sanitaria ed amministrativa della direzione sanitaria, ufficio informativo e statistico locale, cardiologia, ostetricia e ginecologia, pediatria con nido, chirurgia generale, anestesia, pronto soccorso, ambulatorio di ortopedia e traumatologia, radiologia, nefrologia e dialisi.
Al San Biagio sono state mantenute due postazioni dell’Ufficio Ticket, una postazione di radiologia
Un primo nodo riguarda la sezione rianimazione del reparto di anestesia, pronta sotto il profilo tecnico – strutturale e per quanto attiene alla attrezzature, ma non dotata di personale.

Il Prefetto Trotta si è detto soddisfatto per l’esito dei lavori di trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale, e ha sottolineato che è stato un passaggio difficile, perchĂ© nel vecchio ospedale si è comunque mantenuta l’attivitĂ , evitando la chiusura. A complicare le cose sono sopraggiunti anche alcuni cambiamenti normativi che hanno fatto ritardare il rilascio dei certificati di agibilitĂ . “Ciò – ha detto il Prefetto – ha fatto perdere almeno sei mesi”.
Il Sindaco Carini ha parlato di un sogno che diventano realtĂ  e ha esaltato il suo ruolo, in riferimento all’ordinanza di sgombero del vecchio ospedale, emessa nell’Aprile scorso, che ha risolto con un colpo di spugna molti ostacoli burocratici al trasferimento.
Il Sindaco ha anche annunciato che da Lunedì 31 Agosto saranno operativi dei collegamenti con bus urbani dal centro di Marsala (Piazza del Popolo) fino al nosocomio di Via Salemi, con frequenza oraria a partire dalle 7 del mattino.
D’Antoni, manager dell’Asl, ha parlato di un “percorso molto travagliato, con grandi vicissitudini dovute a molti fattori, dall’acquisizione delle nuove apparecchiature e delle nuove tecnologie, alle autorizzazioni da richiedere”. L’autorizzazione sanitaria della Regione è giĂ  pronta, ma ancora ufficialmente manca.
L’ospedale avrĂ  130 posti letto. Ne può contenere fino a 240. “E’ opportuno – ha detto D’Antoni, al suo passo d’addio, poichĂ© dal 1° Settembre sarĂ  sostituito da De Nicola – che la sanitĂ  marsalese si doti adesso degli opportuni requisiti organizzativi e gestionali, basata sulle esigenze del cittadino, non su quelle dei medici”. Non è un caso che D’Antoni ha riferito un dato molto sconfortante: il 45% degli abitanti della Provincia di Trapani si fa curare fuori dalla Provincia.
D’Antoni ha continuato ad attaccare – sparando nel mucchio – parte della classe medica e del personale dell’Asl per le resistenze che hanno opposto al trasferimento e che, insieme ai vincoli posti dalla burocrazia, hanno costretto poi il manager a chiedere al Sindaco Carini l’ordinanza di sgombero per accelerare le procedure: “Durante il trasferimento ho subito controlli e denunce di tutti i tipi e ho pagato di tasca mia 12.000 euro di multe”.
“Lascio al mio successore un’azienda forte e senza debiti” ha detto in chiusura D’Antoni.
Domani alle 10 e 30, Sindaco, Prefetto e Direttore dell’Asl faranno una visita “ispettiva” al nuovo ospedale, per un’ultima verifica del campo.



Ma quant’è costato il nuovo ospedale? Secondo i tecnici dell’Asl il primo lotto costò 10 miliardi di lire, il secondo lotto di lavori 12 miliardi di lire. Poi ci furono nel mezzo diverse inchieste giudiziarie. Un nuovo finanziamento, per il terzo lotto, fu di 35 milioni di euro.
L'iter per la realizzazione della nuova struttura era stato avviato nel 1978, quando il Comune di Marsala individuo' l'area. I lavori, pero', furono avviati soltanto nel 1989. Alla fine del '92 furono completate le opere murarie. Nell'ottobre del '96 vennero affidati i lavori di completamento, ma l'anno dopo l'impresa che li stava eseguendo (Sii di Messina) falli'. La conseguenza fu un nuovo lungo stop dei lavori. Nel frattempo, la struttura incustodita fu presa d'assalto da ladri e vandali che a piu' riprese la depredarono. E per rimediare ai danni si dovette spendere un altro miliardo di lire. A completare il quadro, infine, anche una vicenda giudiziaria relativa ai primi due appalti che il 5 dicembre del '95 (operazione 'Glass') condusse all'arresto di 26 persone, fra progettisti, imprenditori, amministratori e funzionari dell'ex Usl 3, tutti accusati di aver ''gonfiato'' i costi dell'opera. Infine, nel 2002 - dopo la visita del ministro della Salute Girolamo Sirchia, che defini' l'incompiuta una ''vergogna nazionale'', e lo stanziamento di 65 miliardi di lire - ripresero i lavori di completamento.
C’è il rischio di un caso come quello dell’ospedale di Agrigento, inaugurato e subito sequestrato perchĂ© costruito – secondo gli inquirenti – con cemento depotenziato? Secondo i tecnici dell’Asl di Trapani, no. PerchĂ© sui primi due lotti ha giĂ  fatto gli accertamenti la magistratura, e sul terzo lotto le verifiche supplementari, con operazioni di carotaggio, sono state fatte proprio dall’Asl.






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