“Non è una targa commemorativa, ma un’opera del ricordo di chi non è più tra noi, un’opera della speranza per tutti noi”. Con queste parole il Sindaco di Mazara del Vallo on.le Nicola Cristaldi ha salutato la scopertura della scultura commissionata dal Comune e realizzata dall’architetto Francesca De Santis, che ieri è stata collocata al civico 108 della via Luigi Vaccara, dove il 17 luglio scorso 4 donne hanno perso la vita mentre “prendevano il fresco” dinanzi all’abitazione di Susanna Siracusa. Con l’ 83enne nonna Susanna, morirono, travolte ed uccise da un’auto pirata, Filippa Andreani di 50 anni, Alda Andreani di 48 anni e Concetta Limani di 32 anni.
Ieri, con il Sindaco Cristaldi e rappresentanti dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale erano presenti alla cerimonia, in un clima di sentita commozione, i familiari delle 4 vittime ed il parroco di San Pietro, padre Giuseppe Accardi, che ha avuto parole di affetto per le 4 donne scomparse e per i loro congiunti, plaudendo all’iniziativa del Sindaco Cristaldi di realizzare e collocare una scultura sul luogo del sinistro.
“La strada – ha commentato il Sindaco Cristaldi – è nella nostra tradizione la prosecuzione delle nostre case. Morire a casa è ancor più drammatico, ma questa assurda tragedia non deve piegare la voglia di vivere di chi è rimasto e dell’intera comunità mazarese”.
La scultura, che reca la scritta “Non violenza” e riporta i nomi delle 4 donne scomparse, ha suscitato il plauso dei familiari delle vittime.
Ieri, con il Sindaco Cristaldi e rappresentanti dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale erano presenti alla cerimonia, in un clima di sentita commozione, i familiari delle 4 vittime ed il parroco di San Pietro, padre Giuseppe Accardi, che ha avuto parole di affetto per le 4 donne scomparse e per i loro congiunti, plaudendo all’iniziativa del Sindaco Cristaldi di realizzare e collocare una scultura sul luogo del sinistro.
“La strada – ha commentato il Sindaco Cristaldi – è nella nostra tradizione la prosecuzione delle nostre case. Morire a casa è ancor più drammatico, ma questa assurda tragedia non deve piegare la voglia di vivere di chi è rimasto e dell’intera comunità mazarese”.
La scultura, che reca la scritta “Non violenza” e riporta i nomi delle 4 donne scomparse, ha suscitato il plauso dei familiari delle vittime.

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac