Il maltempo nel trapanese continua a far danni, a causare disagi e a mettere paura (considerato quanto è accaduto in provincia di Messina). Un nuovo nubifragio, infatti, si è abbattuto domenica mattina, causando allagamenti e disagi nelle borgate che si trovano tra Erice e Valderice.
I problemi maggiori li ha causati lo straripamento del torrente Lenzi, che ha ostruito la strada principale di collegamento con la frazione omonima.
Numerosi automobilisti sono rimasti intrappolati nelle loro vetture, in attesa dei soccorsi.
Fiumi di fango e detriti hanno invaso decine di strade della provincia di Trapani, a causa della pioggia caduta ieri all'alba nella maggior parte del territorio.E' quanto riferito dal Comando provinciale dei vigili del fuoco, che ha avuto tutte le squadre impegnate, soprattutto per soccorrere persone rimaste impantanate con le auto. Restano difficili gli spostamenti nella zona di Castellammare del Golfo e lun
go la Statale 113 Trapani-Palermo, nonche' nella strada che collega le frazioni di Dattilo e Napola, nel territorio comunale di Paceco. Alcune case della frazione Balata di Baida, invece, sono al momento isolate perche' raggiungibili solo con mezzi 4x4. L'acqua e' penetrata in diverse abitazioni, soprattutto a Dattilo, dove anche la piazza centrale della frazione e' stata sommersa dal fango, e nella frazione trapanese di Salinagrande, a causa dello straripamento del torrente Verderame che costeggia decine di case e alcune attivita' produttive. L'esondazione di questo corso d'acqua, che si verifica puntualmente quando piove per qualche ora, nel novembre del 1976 determino' la morte di 17 persone. Nelle campagne del trapanese, si sono verificati danni ingenti alle colture, devastate dal fango.
Sabato un costone roccioso e' franato ad Erice. A scopo precauzionale e' stata disposta l'evacuazione di cinque famiglie nella frazione di Casa Santa. Probabilmente a causa delle forti piogge un blocco di pietra si e' staccato dal monte, precipitando e franando nei pressi di un'abitazione, senza causare comunque feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che a scopo precauzionale hanno fatto sgomberare i cinque nuclei familiari, che hanno trovato ospitalita' presso parenti e in un albergo.
A Palermo dopo un violento nubifragio abbattutosi in nottata sono nuovamente allagate diverse abitazioni e garage a Mondello e a Belmonte Chiavelli. Impraticabili numerose strade e decine gli interventi dei vigili del fuoco per liberare gli automobilisti rimasti in panne in viale Regione siciliana, in via Messina Marine e i corso dei Mille.
Discarica di contrada Borranea chiusa temporaneamente per effettuare le verifiche e gli interventi per la messa in sicurezza. Gli eccezionali eventi atmosferici degli ultimi giorni, infatti, potrebbero avere creato problemi nell’area della discarica ed il Comune è tempestivamente intervenuto per tutelare l’incolumità delle persone. Con ordinanza del sindaco la discarica è stata chiusa per oggi e domani e comunque fino al tempo necessario per effettuare le verifiche.
I problemi maggiori li ha causati lo straripamento del torrente Lenzi, che ha ostruito la strada principale di collegamento con la frazione omonima.
Numerosi automobilisti sono rimasti intrappolati nelle loro vetture, in attesa dei soccorsi.
Fiumi di fango e detriti hanno invaso decine di strade della provincia di Trapani, a causa della pioggia caduta ieri all'alba nella maggior parte del territorio.E' quanto riferito dal Comando provinciale dei vigili del fuoco, che ha avuto tutte le squadre impegnate, soprattutto per soccorrere persone rimaste impantanate con le auto. Restano difficili gli spostamenti nella zona di Castellammare del Golfo e lun
go la Statale 113 Trapani-Palermo, nonche' nella strada che collega le frazioni di Dattilo e Napola, nel territorio comunale di Paceco. Alcune case della frazione Balata di Baida, invece, sono al momento isolate perche' raggiungibili solo con mezzi 4x4. L'acqua e' penetrata in diverse abitazioni, soprattutto a Dattilo, dove anche la piazza centrale della frazione e' stata sommersa dal fango, e nella frazione trapanese di Salinagrande, a causa dello straripamento del torrente Verderame che costeggia decine di case e alcune attivita' produttive. L'esondazione di questo corso d'acqua, che si verifica puntualmente quando piove per qualche ora, nel novembre del 1976 determino' la morte di 17 persone. Nelle campagne del trapanese, si sono verificati danni ingenti alle colture, devastate dal fango.Sabato un costone roccioso e' franato ad Erice. A scopo precauzionale e' stata disposta l'evacuazione di cinque famiglie nella frazione di Casa Santa. Probabilmente a causa delle forti piogge un blocco di pietra si e' staccato dal monte, precipitando e franando nei pressi di un'abitazione, senza causare comunque feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che a scopo precauzionale hanno fatto sgomberare i cinque nuclei familiari, che hanno trovato ospitalita' presso parenti e in un albergo.
A Palermo dopo un violento nubifragio abbattutosi in nottata sono nuovamente allagate diverse abitazioni e garage a Mondello e a Belmonte Chiavelli. Impraticabili numerose strade e decine gli interventi dei vigili del fuoco per liberare gli automobilisti rimasti in panne in viale Regione siciliana, in via Messina Marine e i corso dei Mille.
Discarica di contrada Borranea chiusa temporaneamente per effettuare le verifiche e gli interventi per la messa in sicurezza. Gli eccezionali eventi atmosferici degli ultimi giorni, infatti, potrebbero avere creato problemi nell’area della discarica ed il Comune è tempestivamente intervenuto per tutelare l’incolumità delle persone. Con ordinanza del sindaco la discarica è stata chiusa per oggi e domani e comunque fino al tempo necessario per effettuare le verifiche.



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