Prove generali di inverno su tutta l’Italia. Tra oggi e giovedì le temperature massime diurne potranno scendere di circa 8-10 gradi su quasi tutta l’Italia, con punte anche di 14 gradi in meno rispetto a questi giorni. La Protezione Civile ha lanciato al riguardo un allerta meteo: a partire da oggi una perturbazione «proveniente dall’Europa settentrionale interesserà la nostra Penisola generando un generale sensibile calo delle temperature». Dalle prime ore della giornata di oggi «si prevedono - informa la Protezione Civile - venti con raffiche fino a burrasca forte da maestrale sulla Sardegna, di Fohn sulle regioni settentrionali e dai quadranti settentrionali sulle altre regioni; sono previste inoltre mareggiate lungo le coste esposte».
In Liguria l’ondata di freddo dovrebbe arrivare da martedì per intensificarsi tra mercoledì e giovedì. Oggi, secondo le previsioni, potrebbero esserci precipitazioni sul versante occidentale della Liguria in successiva estensione, con più forte intensità, alle regioni del centro e, dal pomeriggio, sulle regioni meridionali. I fenomeni, viene sottolineato, «potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento ed attività elettrica».
Il maltempo si abbatte di nuovo sulla Sicilia orientale: ieri pomeriggio nell’intera area, già colpita dall’alluvione del primo ottobre nella quale hanno perso la vita 28 persone e ci sono sette dispersi, è stato lanciato un allarme, a fronte del quale è stato deciso il varo di una unità di crisi. La Protezione Civile ha tenuto a garantire che nel Messinese verranno adottate tutte le procedure necessarie per mettere in sicurezza persone e cose nelle zone colpite dal nubifragio, dove potrebbero verificarsi altre frane.
In Liguria l’ondata di freddo dovrebbe arrivare da martedì per intensificarsi tra mercoledì e giovedì. Oggi, secondo le previsioni, potrebbero esserci precipitazioni sul versante occidentale della Liguria in successiva estensione, con più forte intensità, alle regioni del centro e, dal pomeriggio, sulle regioni meridionali. I fenomeni, viene sottolineato, «potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento ed attività elettrica».
Il maltempo si abbatte di nuovo sulla Sicilia orientale: ieri pomeriggio nell’intera area, già colpita dall’alluvione del primo ottobre nella quale hanno perso la vita 28 persone e ci sono sette dispersi, è stato lanciato un allarme, a fronte del quale è stato deciso il varo di una unità di crisi. La Protezione Civile ha tenuto a garantire che nel Messinese verranno adottate tutte le procedure necessarie per mettere in sicurezza persone e cose nelle zone colpite dal nubifragio, dove potrebbero verificarsi altre frane.



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