Queste le parole dell'onorevole Camillo Oddo, vice presidente dell'Ars, sulla vertenza dei precari di Valderice , Alcamo, Marsala e Castellammare del Golfo:
"Se l’ASI di Palermo impiega così tanto tempo per un riscontro alla nota dell’Assessorato al Lavoro, c’è da chiedersi come viene amministrata nel suo complesso e quali obiettivi è in grado di raggiungere. Ed è qui il punto. C’è una manfrina politica che mortifica i precari dei Comuni di Valderice, Marsala, Castellammare del Golfo ed Alcamo.
Ancora una volta il centrodestra dimostra tutta la sua insensibilità istituzionale. Gli enti pubblici vengono considerati come proprietà privata ed è così gioco facile far attendere intere settimane per dare un numero, per indicare una somma, quella residua del progetto Inserimento Lavoro. Una profonda insensibilità istituzionale che non ha avuto neanche un cedimento di fronte alla protesta disperata dei precari con il loro presidio che da ben 13 giorni viene effettuato prima davanti alla Prefettura ed ora davanti il Municipio di Valderice. Mi auguro che i sindaci Iovino e Carini scelgano di prorogare i contratti almeno fino al 31 dicembre. Non è soltanto un gesto di vero impegno per la soluzione della delicata vertenza, ma una risposta concreta anche alle incapacità del governo della Regione che non ha saputo gestire la vicenda con la dovuta attenzione e determinazione. Iovino e Carini non possono fermarsi alla sola solidarietà formale. Hanno un margine di manovra che devono sfruttare al meglio. Lo facciano presto per evitare che, comunque, la loro solidarietà da formale si trasformi in solidarietà di facciata. L’assessore regionale al Lavoro Luigi Gentile intervenga e sia più determinato nei confronti dell’ASI di Palermo, individuando la via più breve per garantire un serio contratto ai precari che nel tempo hanno assicurato il funzionamento di servizi essenziali".
"Se l’ASI di Palermo impiega così tanto tempo per un riscontro alla nota dell’Assessorato al Lavoro, c’è da chiedersi come viene amministrata nel suo complesso e quali obiettivi è in grado di raggiungere. Ed è qui il punto. C’è una manfrina politica che mortifica i precari dei Comuni di Valderice, Marsala, Castellammare del Golfo ed Alcamo.
Ancora una volta il centrodestra dimostra tutta la sua insensibilità istituzionale. Gli enti pubblici vengono considerati come proprietà privata ed è così gioco facile far attendere intere settimane per dare un numero, per indicare una somma, quella residua del progetto Inserimento Lavoro. Una profonda insensibilità istituzionale che non ha avuto neanche un cedimento di fronte alla protesta disperata dei precari con il loro presidio che da ben 13 giorni viene effettuato prima davanti alla Prefettura ed ora davanti il Municipio di Valderice. Mi auguro che i sindaci Iovino e Carini scelgano di prorogare i contratti almeno fino al 31 dicembre. Non è soltanto un gesto di vero impegno per la soluzione della delicata vertenza, ma una risposta concreta anche alle incapacità del governo della Regione che non ha saputo gestire la vicenda con la dovuta attenzione e determinazione. Iovino e Carini non possono fermarsi alla sola solidarietà formale. Hanno un margine di manovra che devono sfruttare al meglio. Lo facciano presto per evitare che, comunque, la loro solidarietà da formale si trasformi in solidarietà di facciata. L’assessore regionale al Lavoro Luigi Gentile intervenga e sia più determinato nei confronti dell’ASI di Palermo, individuando la via più breve per garantire un serio contratto ai precari che nel tempo hanno assicurato il funzionamento di servizi essenziali".


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