Sanzioni disciplinari più severe per i medici del Servizio sanitario nazionale. Con il via libera del Consiglio dei ministri, questa mattina, al decreto legislativo di attuazione della riforma della pubblica amministrazione, messo a punto dal ministro Renato Brunetta, vengono infatti inasprite le sanzioni disciplinari per i camici bianchi rei di false attestazioni di presenze o falsi certificati medici. Pene molto dure, anche di carattere penale. Ma non solo. Sono tante le novità inserite nel decreto con cui i medici, in quanto dipendenti pubblici, dovranno fare i conti. Si va dalla riforma dell'Aran, alla valutazione della performance. E ancora, da una maggiore trasparenza a un nuovo metodo per premiare il merito.Per quanto riguarda le sanzioni e i procedimenti disciplinari, il decreto - i cui contenuti principali sono pubblicati sul sito web del ministero della Funzione pubblica - prevede una semplificazione dei procedimenti e un incremento della loro funzionalità, soprattutto attraverso "l'estensione dei poteri del dirigente della struttura in cui il dipendente lavora, la riduzione e la perentorietà dei termini, il potenziamento dell'istruttoria, l'abolizione dei collegi arbitrali di impugnazione e la previsione della validità della pubblicazione del codice disciplinare sul sito telematico dell'amministrazione". Viene poi disciplinato "in modo innovativo il rapporto fra procedimento disciplinare e procedimento penale. Per i casi di false attestazioni di presenze o di falsi certificati medici sono introdotte sanzioni molto incisive, anche di carattere penale, non soltanto nei confronti del dipendente, ma anche del medico eventualmente corresponsabile".



Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac