"A chiarimento ed a seguito del precedente comunicato fatto dalla Nuova Pallacanestro Marsala tengo a precisare - dice Mario Parrinello, allenatore della nuova società, i motivi del mio coinvolgimento a responsabile tecnico della formazione di serie C2 di Basket della Società “Nuova Pallacanestro Marsala “, considerato la meraviglia che ha destato il mio ritorno alla pratica agonistica da responsabile e direttore tecnico ,necessita di alcune precisazioni che nascono anche da precipue esigenze personali. 
Sono ritornato a dirigere , aiutare e migliorare un gruppo di Basket marsalese per due motivi principali:
- il primo, fondamentale e probabilmente “ noxa prima” la presenza , nel nuovo gruppo di cestisti, di mio figlo Giovanni ,che negli ultimi anni si è affacciato al basket agonistico ma mai seguito da me in passato.
- Seconda , non meno importante motivazione, il tentativo, che spero diventi realtà, di ricostituire un movimento cestistico ( sportivo e sociale) che faccia riferimento alla “vecchia “ Pallacanestro Marsala “ , con la quale ho vissuto i migliori anni della mia vita sportiva.
Queste due forti motivazioni sono naturalmente rafforzate dalla presenza, nel gruppo ispiratore, di alcuni ex cestisti del vecchio gruppo quali i miei grandi amici Tony Scavone e Alfonso Cascoschi, che tra l’altro oltre che di godere della mia più profonda stima personale hanno la mia stessa mentalità “ cestistica “ e con cui quindi mi sono ritrovato facilmente.
Inoltre , essendo i propositi attuali quelli di ricostituire e rifondare un “ certo “ tipo di attività cestistica , che , con il tempo , non solo si radichi nella città ma acquisisca anche una connotazione di unicità nei suoi risvolti sociali aggregativi e di coinvolgimento di tutte le generazioni di cittadini, ho quasi imposto agli amici del gruppo della Nuova Pallacanestro Marsala , la necessità di avere vicino , come consigliere, esperto e d amico anche il mio padre putativo cestistico Vito Grillo, primo allenatore della vecchia Pallacanestro Marsala.
Tengo a precisare che io, impegnato come sono professionalmente in campo scolastico e sanitario ( come osteopata) non avrei mai potuto accettare alcun incarico e compito di responsabilità tecnica se non nei termini sopradescritti e solo per dare una mano ad un gruppo di amici che , con ponderatezza , serietà e con programmi a lungo termine , vorrebbero ricostituire un certo tipo di attività sportiva che acquisisca nel tempo un suo stile caratteristico ed unico nella variegata realtà della città di Marsala.
Nella mia passata attività, prima di giocatore e poi di allenatore della Pallacanestro Marsala, ho vissuto tutti i momenti di grande esaltazione sociale e sportiva , vivendo da protagonista tutte le promozioni da giocatore ( dalla serie D alla serie B unica , quando la B veniva prima della serie A nel basket) e poi dal allenatore vivendo tutte le promozioni importanti dalla serie B2 alla serie A2,questa tra l’altro mia ultima esperienza come responsabile tecnico.
Quindi nulla di più posso chiedere, dal punto di vista delle soddisfazioni personali, al basket marsalese. Cercherò soltanto di mettere a disposizione la mia esperienza , professionalità e serietà,compatibilmente con gli impegni di lavoro, per provare a contribuire al rilancio ed alla rinascita di un nuovo periodo di “ vita cestistica a Marsala”, a cui dovranno seguire anche nuovi allenatori, ed anche nuovi proseliti tra i dirigenti, per dare nuova e migliore forza duratura per l’attività e poter programmare così anche miglioramenti di livello, e perché no ripianificare qualche promozione nelle alte sfere del basket nazionale.
Ma tutto ciò potrà soltanto passare attraverso una graduale stabilizzazione economica , oltre che tecnica e dirigenziale , della Nuova Pallacanestro Marsala, e tramite un mutamento della mentalità degli imprenditori e della cittadinanza “ sportiva “ marsalese. In questo senso l’impegno attuale, che solo altri potranno portare lungo termine, può essere stimolante per me, per cercare di ridare alla pallacanestro marsalese parte di tutto ciò che ho ricevuto.
Ci sono tutte le premesse di serietà, di preparazione , di competenza e capacità, sia sul piano del gruppo dirigenziale che nel gruppo dei giocatori per tratteggiare le fondamenta di una futura “ Nuova Pallacanestro Marsala “ che riaccenda gli animi sportivi dei marsalesi e che riproponga alle generazioni future “ un impegno sociale “ positivo.
Intanto, ieri la Nuova Pallacanetro Marsala ha incontrato, a Paceco, la Cestistica Marsala “Città di Paceco”
Cestistica Marsala “Città di Paceco”: Campo 6, Adamo 2, Tagliareni 15, Travisano 12, Minaldi 14, Bergamini 14, Erice 2, Castiglione 8, Di Via, Leone, Messina e Catania 0. Coach: Massimo Cardillo
Nuova Pallacanestro Marsala: Isaia N.E., Rallo 4, Graffagnini 0, Genna 14, Grillo 8, Vaccaro 2, Marino N.E., Parrinello N.E., Carazay 15 e Novatti 28. Coach: Vito Grillo e Mario Parrinello
Domenica pomeriggio, dinnanzi ad una straordinaria cornice di pubblico offerta dal palasport di Paceco, la Cestistica è riuscita ad aggiudicarsi il derby contro la più quotata Nuova Pallacanestro Marsala. Al termine di un match davvero avvincente, i ragazzi del presidente Fausto Pizzo, gettando il cuore oltre l’ostacolo, si sono imposti 73-71 contro Rallo e compagni.
E’ stata una partita giocata a fasi alterne e decisa solo a 2 secondi dal suono della sirena; dopo un buon avvio dei locali, la formazione ospite è riuscita a prendere le redini del gioco in mano e, grazie alla maggiore esperienza sotto canestro e, soprattutto, trascinata da uno straordinario Novatti, ha prima raggiunto e poi superato la Cestistica.
Castiglione e compagni, però, non hanno mai tirato i remi in barca e sono stati straordinari a recuperare l’incontro. Grazie anche al sostegno del pubblico che ha incitato ininterrottamente per 40 minuti, la Cestistica è riuscita nell’ultimo quarto ad alzare il ritmo del gioco, sopperendo così alla mancanza d’esperienza, tornando prepotentemente in partita. Proprio questa mentalità positiva ha permesso alla formazione di coach Cardillo di tenere molto bene il campo sciorinando, a tratti, anche una bella pallacanestro; una sapiente gestione dei cambi, una grinta ed una determinazione invidiabile ed una condizione atletica già discreta hanno permesso di arrivare lucidi a 24 secondi dal termine sul risultato di 71-71. Finale al cardiopalma con la Cestistica in possesso palla; su una rimessa, come indicato dal tecnico Cardillo, i ragazzi hanno gestito molto bene il pallone e, dopo una serie di scambi, a –3 hanno trovato il varco giusto per penetrare e siglare il canestro della vittoria.
“Un inizio stupendo che ripaga i miei ragazzi di tutti i sacrifici fatti in precampionato – con queste parole e visibilmente emozionato ha commentato a fine gara Massimo Cardillo – per me è un’emozione doppia. Infatti è il mio primo successo alla guida di una formazione senior ed, inoltre, il destino ha voluto che arrivasse proprio contro una compagine fortissima ed accreditata per la vittoria finale del campionato”.
A fare da eco alle parole dell’allenatore, quelle del presidente Fausto Pizzo: “Alla fine abbiamo vinto noi ma voglio complimentarmi con tutti i protagonisti per lo spettacolo che hanno offerto. Di fronte avevamo una squadra di indubbio valore e, sono certo, con l’ingresso di Giacalone (quest’ultimo assente perché rientrato solo sabato dal viaggio di nozze) e con qualche settimana in più d’allenamento, darà del filo da torcere a tutti. Sono contento, inoltre, di come abbiamo interpretato la gara e di come i miei atleti siano riusciti a tenere sempre alta la concentrazione. Potevamo pagare lo scotto del noviziato e scendere in campo con il timore reverenziale che, logicamente, si può avere contro squadre che annoverano giocatori di valore come lo è Marsala; invece, non solo siamo stati bravi a non commettere questo errore, ma siamo anche riusciti a regalare una gioia ai nostri splendidi tifosi che hanno gremito l’impianto in ogni ordine di posto. Speriamo bene per il futuro ma, almeno per oggi, voglio godermi il successo conquistato al debutto”.
Sono ritornato a dirigere , aiutare e migliorare un gruppo di Basket marsalese per due motivi principali:
- il primo, fondamentale e probabilmente “ noxa prima” la presenza , nel nuovo gruppo di cestisti, di mio figlo Giovanni ,che negli ultimi anni si è affacciato al basket agonistico ma mai seguito da me in passato.
- Seconda , non meno importante motivazione, il tentativo, che spero diventi realtà, di ricostituire un movimento cestistico ( sportivo e sociale) che faccia riferimento alla “vecchia “ Pallacanestro Marsala “ , con la quale ho vissuto i migliori anni della mia vita sportiva.
Queste due forti motivazioni sono naturalmente rafforzate dalla presenza, nel gruppo ispiratore, di alcuni ex cestisti del vecchio gruppo quali i miei grandi amici Tony Scavone e Alfonso Cascoschi, che tra l’altro oltre che di godere della mia più profonda stima personale hanno la mia stessa mentalità “ cestistica “ e con cui quindi mi sono ritrovato facilmente.
Inoltre , essendo i propositi attuali quelli di ricostituire e rifondare un “ certo “ tipo di attività cestistica , che , con il tempo , non solo si radichi nella città ma acquisisca anche una connotazione di unicità nei suoi risvolti sociali aggregativi e di coinvolgimento di tutte le generazioni di cittadini, ho quasi imposto agli amici del gruppo della Nuova Pallacanestro Marsala , la necessità di avere vicino , come consigliere, esperto e d amico anche il mio padre putativo cestistico Vito Grillo, primo allenatore della vecchia Pallacanestro Marsala.
Tengo a precisare che io, impegnato come sono professionalmente in campo scolastico e sanitario ( come osteopata) non avrei mai potuto accettare alcun incarico e compito di responsabilità tecnica se non nei termini sopradescritti e solo per dare una mano ad un gruppo di amici che , con ponderatezza , serietà e con programmi a lungo termine , vorrebbero ricostituire un certo tipo di attività sportiva che acquisisca nel tempo un suo stile caratteristico ed unico nella variegata realtà della città di Marsala.
Nella mia passata attività, prima di giocatore e poi di allenatore della Pallacanestro Marsala, ho vissuto tutti i momenti di grande esaltazione sociale e sportiva , vivendo da protagonista tutte le promozioni da giocatore ( dalla serie D alla serie B unica , quando la B veniva prima della serie A nel basket) e poi dal allenatore vivendo tutte le promozioni importanti dalla serie B2 alla serie A2,questa tra l’altro mia ultima esperienza come responsabile tecnico.
Quindi nulla di più posso chiedere, dal punto di vista delle soddisfazioni personali, al basket marsalese. Cercherò soltanto di mettere a disposizione la mia esperienza , professionalità e serietà,compatibilmente con gli impegni di lavoro, per provare a contribuire al rilancio ed alla rinascita di un nuovo periodo di “ vita cestistica a Marsala”, a cui dovranno seguire anche nuovi allenatori, ed anche nuovi proseliti tra i dirigenti, per dare nuova e migliore forza duratura per l’attività e poter programmare così anche miglioramenti di livello, e perché no ripianificare qualche promozione nelle alte sfere del basket nazionale.
Ma tutto ciò potrà soltanto passare attraverso una graduale stabilizzazione economica , oltre che tecnica e dirigenziale , della Nuova Pallacanestro Marsala, e tramite un mutamento della mentalità degli imprenditori e della cittadinanza “ sportiva “ marsalese. In questo senso l’impegno attuale, che solo altri potranno portare lungo termine, può essere stimolante per me, per cercare di ridare alla pallacanestro marsalese parte di tutto ciò che ho ricevuto.
Ci sono tutte le premesse di serietà, di preparazione , di competenza e capacità, sia sul piano del gruppo dirigenziale che nel gruppo dei giocatori per tratteggiare le fondamenta di una futura “ Nuova Pallacanestro Marsala “ che riaccenda gli animi sportivi dei marsalesi e che riproponga alle generazioni future “ un impegno sociale “ positivo.
Intanto, ieri la Nuova Pallacanetro Marsala ha incontrato, a Paceco, la Cestistica Marsala “Città di Paceco”
Cestistica Marsala “Città di Paceco”: Campo 6, Adamo 2, Tagliareni 15, Travisano 12, Minaldi 14, Bergamini 14, Erice 2, Castiglione 8, Di Via, Leone, Messina e Catania 0. Coach: Massimo Cardillo
Nuova Pallacanestro Marsala: Isaia N.E., Rallo 4, Graffagnini 0, Genna 14, Grillo 8, Vaccaro 2, Marino N.E., Parrinello N.E., Carazay 15 e Novatti 28. Coach: Vito Grillo e Mario Parrinello
Domenica pomeriggio, dinnanzi ad una straordinaria cornice di pubblico offerta dal palasport di Paceco, la Cestistica è riuscita ad aggiudicarsi il derby contro la più quotata Nuova Pallacanestro Marsala. Al termine di un match davvero avvincente, i ragazzi del presidente Fausto Pizzo, gettando il cuore oltre l’ostacolo, si sono imposti 73-71 contro Rallo e compagni.
E’ stata una partita giocata a fasi alterne e decisa solo a 2 secondi dal suono della sirena; dopo un buon avvio dei locali, la formazione ospite è riuscita a prendere le redini del gioco in mano e, grazie alla maggiore esperienza sotto canestro e, soprattutto, trascinata da uno straordinario Novatti, ha prima raggiunto e poi superato la Cestistica.
Castiglione e compagni, però, non hanno mai tirato i remi in barca e sono stati straordinari a recuperare l’incontro. Grazie anche al sostegno del pubblico che ha incitato ininterrottamente per 40 minuti, la Cestistica è riuscita nell’ultimo quarto ad alzare il ritmo del gioco, sopperendo così alla mancanza d’esperienza, tornando prepotentemente in partita. Proprio questa mentalità positiva ha permesso alla formazione di coach Cardillo di tenere molto bene il campo sciorinando, a tratti, anche una bella pallacanestro; una sapiente gestione dei cambi, una grinta ed una determinazione invidiabile ed una condizione atletica già discreta hanno permesso di arrivare lucidi a 24 secondi dal termine sul risultato di 71-71. Finale al cardiopalma con la Cestistica in possesso palla; su una rimessa, come indicato dal tecnico Cardillo, i ragazzi hanno gestito molto bene il pallone e, dopo una serie di scambi, a –3 hanno trovato il varco giusto per penetrare e siglare il canestro della vittoria.
“Un inizio stupendo che ripaga i miei ragazzi di tutti i sacrifici fatti in precampionato – con queste parole e visibilmente emozionato ha commentato a fine gara Massimo Cardillo – per me è un’emozione doppia. Infatti è il mio primo successo alla guida di una formazione senior ed, inoltre, il destino ha voluto che arrivasse proprio contro una compagine fortissima ed accreditata per la vittoria finale del campionato”.
A fare da eco alle parole dell’allenatore, quelle del presidente Fausto Pizzo: “Alla fine abbiamo vinto noi ma voglio complimentarmi con tutti i protagonisti per lo spettacolo che hanno offerto. Di fronte avevamo una squadra di indubbio valore e, sono certo, con l’ingresso di Giacalone (quest’ultimo assente perché rientrato solo sabato dal viaggio di nozze) e con qualche settimana in più d’allenamento, darà del filo da torcere a tutti. Sono contento, inoltre, di come abbiamo interpretato la gara e di come i miei atleti siano riusciti a tenere sempre alta la concentrazione. Potevamo pagare lo scotto del noviziato e scendere in campo con il timore reverenziale che, logicamente, si può avere contro squadre che annoverano giocatori di valore come lo è Marsala; invece, non solo siamo stati bravi a non commettere questo errore, ma siamo anche riusciti a regalare una gioia ai nostri splendidi tifosi che hanno gremito l’impianto in ogni ordine di posto. Speriamo bene per il futuro ma, almeno per oggi, voglio godermi il successo conquistato al debutto”.



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