Non demorde il Presidente del Consiglio Provinciale, Peppe Poma, che continua ad incalzare il Ministro della Giustizia per cercare di risolvere il problema del sovraffollamento e della carenza di personale nelle carceri trapanesi.
Facendo seguito alle precedenti note in data 22 aprile e 30 luglio 2009 sullo stesso argomento – afferma il Presidente
Poma nella nuova lettera trasmessa oggi al Ministro Angelino Alfano - e raccogliendo le insistenti e motivate richieste in tal senso indirizzatemi da tutti i partecipanti al quarto congresso provinciale della UILPA-Penitenziari, svoltosi a Trapani lo scorso 19 ottobre, sottopongo ancora una volta alla Tua autorevole attenzione, anche per conto dell’intero Consiglio di questa Provincia Regionale da me presieduto, l’ormai improcrastinabile esigenza di un celere intervento del tuo Dicastero e dello stesso Governo per dare adeguata e risolutiva risposta alla gravissima problematica del sovraffollamento delle carceri trapanesi (a cominciare da quello di “San Giuliano”) a cui viene drammaticamente a sommarsi la contemporanea assoluta carenza di personale: una vera e propria “miscela esplosiva” che oggettivamente, da un momento all’altro, potrebbe sfociare in conseguenze, relativamente anche alla garanzia della sicurezza, a dir poco disastrose.
Mi permetto ricordare, a questo proposito, - aggiunge Peppe Poma - l’episodio di violenta contestazione, verificatosi nello scorso mese di marzo, in cui, fra l’altro, un agente di custodia del predetto carcere di San Giuliano è rimasto addirittura ferito, proprio perché il sovraffollamento delle celle ed il mancato rispetto delle minime necessità dell’organico del personale dipendente hanno da tempo superato ampiamente i limiti imposti dalla umana dignità e dal rispetto delle garanzie di sicurezza. Infatti, come ha “certificato” il congresso della UILPA-Penitenziari, fra Trapani, Favignana, Castelvetrano e Marsala sono in atto detenute 309 persone in più rispetto alla ricettività massima a fronte della mancanza di almeno 100 agenti nel previsto organico, In particolare, 500 sono i detenuti nel carcere del Capoluogo, di cui 115 per reati di mafia e di camorra, quindi appartenenti al circuito alta sicurezza, e 140 extracomunitari; 150 a Favignana, di cui 64 internati; 107 a Castelvetrano, 45 a Marsala. Per quanto concerne invece il personale dipendente, carente di un centinaio di agenti, è emerso che sono necessari, senza ulteriori perdite di tempo, 60 unità a Trapani (50 uomini e 10 donne), 20 a Favignana, 10 a Marsala e 10 a Castelvetrano.
Ti comunico altresì che, nel corso del dibattito al succitato congresso della UILPA-Peniteziari, sia il Coordinatore provinciale, che il Segretario generale della provincia di Trapani e quello regionale per la Sicilia di questo Sindacato (rispettivamente Francesco Culcasi, Giovanni Angileri e Gioacchino Veneziano) hanno criticato la nota fattami pervenire dal Capo della tua Segreteria, Dott. Baldassare Di Giovanni, perché, pur prendendo positivamente atto della conferma della prevista costruzione di un nuovo padiglione nel carcere di San Giuliano a Trapani, si elude di rispondere alla richiesta di destinare nuovo personale allo stesso carcere di S. Giuliano.
Nel preannunciarTi infine che nei prossimi giorni, assieme ai componenti della Conferenza dei Capigruppo al Consiglio Provinciale, incontrerò il Direttore del “San Giuliano”, Dott. Renato Persico, per discutere sulle problematiche di cui trattasi (sovraffollamento, carenza degli organici di polizia penitenziaria, sicurezza etc.), Ti invito, ancora una volta, a venire a Trapani per renderTi personalmente conto della gravità della situazione e della urgenza di un intervento.
Facendo seguito alle precedenti note in data 22 aprile e 30 luglio 2009 sullo stesso argomento – afferma il Presidente
Poma nella nuova lettera trasmessa oggi al Ministro Angelino Alfano - e raccogliendo le insistenti e motivate richieste in tal senso indirizzatemi da tutti i partecipanti al quarto congresso provinciale della UILPA-Penitenziari, svoltosi a Trapani lo scorso 19 ottobre, sottopongo ancora una volta alla Tua autorevole attenzione, anche per conto dell’intero Consiglio di questa Provincia Regionale da me presieduto, l’ormai improcrastinabile esigenza di un celere intervento del tuo Dicastero e dello stesso Governo per dare adeguata e risolutiva risposta alla gravissima problematica del sovraffollamento delle carceri trapanesi (a cominciare da quello di “San Giuliano”) a cui viene drammaticamente a sommarsi la contemporanea assoluta carenza di personale: una vera e propria “miscela esplosiva” che oggettivamente, da un momento all’altro, potrebbe sfociare in conseguenze, relativamente anche alla garanzia della sicurezza, a dir poco disastrose.Mi permetto ricordare, a questo proposito, - aggiunge Peppe Poma - l’episodio di violenta contestazione, verificatosi nello scorso mese di marzo, in cui, fra l’altro, un agente di custodia del predetto carcere di San Giuliano è rimasto addirittura ferito, proprio perché il sovraffollamento delle celle ed il mancato rispetto delle minime necessità dell’organico del personale dipendente hanno da tempo superato ampiamente i limiti imposti dalla umana dignità e dal rispetto delle garanzie di sicurezza. Infatti, come ha “certificato” il congresso della UILPA-Penitenziari, fra Trapani, Favignana, Castelvetrano e Marsala sono in atto detenute 309 persone in più rispetto alla ricettività massima a fronte della mancanza di almeno 100 agenti nel previsto organico, In particolare, 500 sono i detenuti nel carcere del Capoluogo, di cui 115 per reati di mafia e di camorra, quindi appartenenti al circuito alta sicurezza, e 140 extracomunitari; 150 a Favignana, di cui 64 internati; 107 a Castelvetrano, 45 a Marsala. Per quanto concerne invece il personale dipendente, carente di un centinaio di agenti, è emerso che sono necessari, senza ulteriori perdite di tempo, 60 unità a Trapani (50 uomini e 10 donne), 20 a Favignana, 10 a Marsala e 10 a Castelvetrano.
Ti comunico altresì che, nel corso del dibattito al succitato congresso della UILPA-Peniteziari, sia il Coordinatore provinciale, che il Segretario generale della provincia di Trapani e quello regionale per la Sicilia di questo Sindacato (rispettivamente Francesco Culcasi, Giovanni Angileri e Gioacchino Veneziano) hanno criticato la nota fattami pervenire dal Capo della tua Segreteria, Dott. Baldassare Di Giovanni, perché, pur prendendo positivamente atto della conferma della prevista costruzione di un nuovo padiglione nel carcere di San Giuliano a Trapani, si elude di rispondere alla richiesta di destinare nuovo personale allo stesso carcere di S. Giuliano.
Nel preannunciarTi infine che nei prossimi giorni, assieme ai componenti della Conferenza dei Capigruppo al Consiglio Provinciale, incontrerò il Direttore del “San Giuliano”, Dott. Renato Persico, per discutere sulle problematiche di cui trattasi (sovraffollamento, carenza degli organici di polizia penitenziaria, sicurezza etc.), Ti invito, ancora una volta, a venire a Trapani per renderTi personalmente conto della gravità della situazione e della urgenza di un intervento.



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