A tre giorni di distanza da un tragico incendio verificatosi in un'abitazione nei pressi dello Stadio Municipale, provocato da un corto circuito alla cucina e che ha causato la morte di un'anziana donna di 82 anni, ieri mattina intorno alle 8.30 un altro rogo si è propagato, sempre a causa di un corto circuito, in una palazzina del quartiere popolare di Amabilina abitato da una donna di 40 anni, A. B. e dai suoi 4 figli. L'incidente domestico è stato causato esattamente da un corto circuito ad un telefono cellulare, che era stato lasciato appoggiato su una poltrona del salotto e che ha incendiato l'intera stanza, annerendo con il propagarsi del fumo tutte le altre stanze dell'abitazione. Al momento dell'incendio la famiglia si trovava a casa ma nessuno dei suoi componenti ha subito conseguenze fisiche se non tanta paura per le fiamme che divampavano fino all'arrivo dei vigili del fuoco. I pompieri hanno provveduto a domare il rogo cercando anche di limitare e circoscrivere i danni a quella stanze; danni che devono ancora essere quantificati. Intanto rimangono serie le condizioni di salute dell'85enne Francesco Abrignani, marito di Sebastiana Vario -
che è anni deceduta venerdì sera in seguito ad asfissia da monossido di carbonio – e che si trova ricoverato in prognosi riservata al Paolo Borsellino di contrada Cardilla.
che è anni deceduta venerdì sera in seguito ad asfissia da monossido di carbonio – e che si trova ricoverato in prognosi riservata al Paolo Borsellino di contrada Cardilla. 


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