E’ stata prorogata fino a sabato 7 novembre la mostra "without walls" dell'artista tedesco dell’ex DDR Georg Dick allestita nello spazio delle mostre del Quarto Piano del Palazzo del Seminario di Trapani nell’ambito delle iniziative “Incontri senza Muro” a vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino.
20 opere realizzate tra il 2007 e il 2009 su grandi tele di lino, dipinti su carta e una grande installazione pittorica a parete di 14 croci bianche capaci di un suggestivo e dinamico cromatismo dei toni del grirgio.
"Georg Dick rivela un eclettismo notevole rispetto ai temi e alle tecniche - afferma mons. Liborio Palmeri presidente della Fondazione Pasqua2000, partner del progetto insieme all'ICIT di Trapani - Nella mostra l'artista adopera diversi materiali come la carta, la tela di lino e usa diversi approcci alla materia, l'acrilico, la tempera ma soprattutto una base xilografata che crea un impatto davvero originale da un punto di vista visivo-cromatico.
In qualche modo questa mostra rompe il muro tra quella che è la grande tradizione artistica dell'est europeo e la nostra formazione occidentale. Nel blocco comunista tutte le accademie d'arte, dalle arti visive alla danza, erano esigentissime. La caduta del muro ha significato per quanti artisti poter mettere a servizio del proprio sentire, delle proprie emozioni, la perfetta conoscenza delle tecniche. Questo - continua Palmeri - garantisce uno standard elevato delle performance ma crea anche un'atmosfera di curiosità rispetto alla loro interazione libera con la cultura globalizzata del nostro tempo".
Orari di apertura al pubblico: lunedì 9.00-13.00; martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 15.00-19.00; sabato 9.00-13.00.
Ingresso libero.

20 opere realizzate tra il 2007 e il 2009 su grandi tele di lino, dipinti su carta e una grande installazione pittorica a parete di 14 croci bianche capaci di un suggestivo e dinamico cromatismo dei toni del grirgio.
"Georg Dick rivela un eclettismo notevole rispetto ai temi e alle tecniche - afferma mons. Liborio Palmeri presidente della Fondazione Pasqua2000, partner del progetto insieme all'ICIT di Trapani - Nella mostra l'artista adopera diversi materiali come la carta, la tela di lino e usa diversi approcci alla materia, l'acrilico, la tempera ma soprattutto una base xilografata che crea un impatto davvero originale da un punto di vista visivo-cromatico.
In qualche modo questa mostra rompe il muro tra quella che è la grande tradizione artistica dell'est europeo e la nostra formazione occidentale. Nel blocco comunista tutte le accademie d'arte, dalle arti visive alla danza, erano esigentissime. La caduta del muro ha significato per quanti artisti poter mettere a servizio del proprio sentire, delle proprie emozioni, la perfetta conoscenza delle tecniche. Questo - continua Palmeri - garantisce uno standard elevato delle performance ma crea anche un'atmosfera di curiosità rispetto alla loro interazione libera con la cultura globalizzata del nostro tempo".
Orari di apertura al pubblico: lunedì 9.00-13.00; martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 15.00-19.00; sabato 9.00-13.00.
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