Trapani, 12 novembre 2009 – Approvata dal Consiglio Provinciale di Trapani, nel corso della prolungata seduta svoltasi ieri pomeriggio, la deliberazione che autorizza una variazione una variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009 finalizzata al trasferimento di risorse (20 mila euro) a favore dei comuni di Alcamo, Castellammare del Golfo, Marsala e Valderice da corrispondere proporzionalmente al numero di lavoratori precari a cui sono state disposte le proroghe contrattuali fino al 31 dicembre di quest’anno. Il provvedimento, approvato alla unanimità dei presenti, prevede comunque che l’erogazione del previsto trasferimento “una tantum” è subordinato ad apposito atto di indirizzo che il Consiglio Provinciale è chiamato ad approvare nella prossima riunione già programmata per lunedì 16 novembre. Quest’ultima parte del dispositivo della deliberazione, pur essendo un fatto tecnico, non è stata condivisa da alcuni Consiglieri, in particolare da Gianpiero Giacalone (PD) che non ha partecipato alla votazione. Oltre alla predetta deliberazione, il Consiglio Provinciale, sempre come precedentemente concordato in sede di Conferenza dei Capigruppo, ha poi discusso e unanimemente approvato tre ordini del giorno, in materia di pesca, trasporto locale e lavoratori precari ATA, che, pur essendo arrivati in aula “fuori sacco”, cioè non inseriti nell’agenda ufficiale dei lavori, sono stati però ritenuti urgenti e quindi subito trattati. Il primo O.d.G., presentato dal Consigliere Gianpiero Giacalone, preso atto della posizione assunta dall’Amministrazione della Provincia Regionale di Trapani che, tramite l’Assessore alla Pesca, Nicola Lisma, di concerto con il Presidente Turano, è intervenuta presso gli organi competenti al fin di trovare una rapida soluzione al problema, invita il Governo nazionale ad accelerare le procedure in corso verso l’arresto definitivo “ordinario” dei natanti da pesca, mantenendo gli attuali premi economici, al fine di scongiurare un danno maggiore alle marinerie della provincia di Trapani ed il fallimento di diverse imprese di pesca. Nel documento, infatti, si evidenzia che, come avvenuto con il ritiro definitivo delle grandi unità da pesca al tonno rosso, anche il settore della pesca a strascico nutre le stesse aspettative (e in certe realtà provinciali come Mazara del Vallo sicuramente maggiori) verso l’arresto definitivo “ordinario” previsto da un decreto ministeriale del lontano agosto 2008 e finora mai concretizzato, nonostante le molteplici sollecitazioni da parte del settore ittico, soprattutto per vicissitudini legate al lunghissimo iter dell’approvazione del programma operativo FEP dell’Italia da parte della Commissione Europea. L’O.d.G. sottolinea altresì che la possibilità per le imprese di pesca di poter contare su un premio per abbandonare definitivamente l’attività e per attutire gli effetti della crisi è divenuta imprescindibile e che tale decisione estrema ha sempre rappresentato, infatti e purtroppo, una delle poche certezze di questo settore, ma a tutt’oggi tale possibilità è negata, mentre il comparto pesca vive ormai da diversi anni una situazione di crisi, in certi casi irreversibile, tale da rendere indispensabile la demolizione di alcuni pescherecci. Riguarda invece le norme della Legge sulla circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico locale espletato con contributo della Regione Siciliana, il secondo ordine del giorno approvato ieri sera alla unanimità, presentato dal capogruppo dell’UDC, Giuseppe Carpinteri, ma sottoscritto anche dagli esponenti di tutti i gruppi politici. Con questo O.d.G. il Consiglio Provinciale chiede al Presidente della Provincia di Trapani di intervenire nei confronti dell’Assessore Regionale ai Trasporti affinché modifichi il Decreto del 28 aprile 2006 contenente le direttive relative alla modalità di applicazione dell’art.1 della legge reg.le n.8 del 2005, evitando la possibilità di una interpretazione ambigua del testo, al fine di eliminare la palese discriminazione nei confronti dei lavoratori che prestano servizio presso la casa di reclusione di Favignana, equiparando il trattamento di tutti i lavoratori del settore. Si chiede altresì di istituire apposito capitolo di bilancio, nelle more che venga modificata la legge, per rimborsare i lavoratori, che si spostano da Marsala a Trapani per raggiungere la casa di reclusione di Favignana, le spese di trasporto sostenute per motivi di servizio. Tutto ciò, considerato che inizialmente, sulla scorta della legge reg.le n.8/2005 i poliziotti penitenziari, al pari delle altre Forze Armate e di Polizia di stanza sull’isola di Favignana, si recavano in servizio utilizzando i mezzi della compagnia Ustica Lines a titolo gratuito ma, da circa 8 mesi, una differente interpretazione della legge ha portato la predetta compagnia a non riconoscere più tale diritto. Il documento è stato urgentemente trasmesso al Presidente della Regione e all’Assessore Regionale ai Trasporti. Infine, presentato da Salvatore Daidone ma sottoscritto anche dai Consiglieri Marco Campagna, Edoardo Alagna, Salvatore Campanella e Anna Maria Angileri (tutti del gruppo PD), il Consiglio Provinciale ha approvato un terzo ordine del giorno, rivolto ai Senatori della Commissione permanente Istruzione Pubblica e Beni Culturali, ai quali si chiede di aggiungere al testo dell’emendamento, all’art.1 comma 2 del Decreto Legge n.134 del 25 settembre 2009, dopo …. nell’anno scolastico 2008/2009, la frase o nell’anno scolastico 2007/2008. A giudizio dei firmatari dell’ordine del giorno in questione, infatti, questa integrazione può significare la salvaguardia di diverse migliaia di meridionali che potranno, di fatto, essere reinseriti nel circuito lavorativo della propria provincia in quanto l’anno scolastico 2007/2008 ha coinciso con il trasferimento degli stessi dal nord alla regione di residenza. La norma di legge di regolamentazione dei trasferimenti dei precari ATA, infatti, prevede che nell’anno del trasferimento il lavoratore sia inserito in una fascia diversa rispetto a quella di provenienza, cioè dalla prima fascia (graduatoria permanente) va alla terza fascia (graduatoria d’Istituto). Appare a questo punto chiaro che costoro sono stati beffati dall’illusione che, con il trasferimento, potessero trovare uguale occupazione con conservazione dello status quo; invece, una volta trasferiti nella propria provincia di residenza, si sono trovati espulsi e cacciati fuori, sia per effetto dei tagli di organici (legge 133/2008) che dal decreto 134 (decreto salva precari) il quale li ha esclusi per mancanza di requisito (servizio di 180 giorni nell’anno 2008/2009).
Per quanto concerne invece l’attività ispettiva, una interrogazione al Presidente della Provincia, sulle discariche abusive nelle zone limitrofe alle strade provinciali, è stata presentata dal Consigliere Giuseppe Peraino (PDL) a nome della Commissione T.A. da lui presieduta e di cui fanno parte anche i Consiglieri: Edoardo Alagna, Giovanna Benigno, Giampiero Giacalone e Filippo Maggio. La Commissione Territorio e Ambiente in più occasioni ha inviato note scritte al Presidente della Provincia in cui si evidenziava la presenza di rifiuti speciali nelle zone specifiche ed ha sollecitato l’Amministrazione ad attenzionare e ad attivarsi per predisporre una urgente pulizia e, contemporaneamente, un piano di sensibilizzazione rivolto sia ai cittadini che agli operatori dei settori maggiormente responsabili di abbandono di rifiuti speciali (copertoni, eternit, etc.). I firmatari dell’interrogazione, pertanto, chiedono al Presidente della Provincia di conoscere quali attività ha finora intrapreso per la risoluzione delle suddette problematiche e quali saranno le iniziative future a breve e medio termine. Un ordine del giorno per rispondere alle legittime aspettative dei dipendenti provinciali venutisi a trovare in notevole difficoltà a seguito di ingenti spese effettuate per fare fronte a gravi malattie anche all’interno del proprio nucleo familiare, è stato infine presentato dal Consigliere Giovanni Palermo (PD) a nome della Commissione Affari Istituzionali, Controllo e Garanzia di cui è Presidente. Con questo documento, detta Commissione invita l’Amministrazione Prov.le, in persona del proprio Presidente, ad attivarsi prontamente per istituire un fondo di solidarietà per il personale, prevedendo apposita e congrua previsione di spesa e, contestualmente, a predisporre una proposta di regolamento per disciplinare le modalità di accesso al predetto fondo da riservare ai dipendenti provinciali che debbano affrontare ingenti spese di carattere sanitario. L’ordine del giorno è stato sottoscritto anche dai Consiglieri: Giuseppe Ortisi, Giacomo Sucameli, Giuseppe Angileri e Piero Provenzano.Articoli correlati:
- Burzotta e Palermo passano al Pdl del 12 novembre 2009 Visto 21 volte
- Parco delle Egadi del 11 novembre 2009 Visto 18 volte
- Crisi sistema edilizio del 11 novembre 2009 Visto 14 volte
- Erice, presentata mozione sfiducia a Tranchida. del 5 novembre 2009 Visto 11 volte
- Trapani, la Regione finanzia lavori nelle scuole del 5 novembre 2009 Visto 5 volte

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac