Appreso della morte di Giovanni Russo, militante di Forza Italia fin dalla costituzione, nel 94, e poi a lungo responsabile dell’organizzazione del partito, il senatore Antonio d’Alì ha espresso il suo cordoglio ai familiari: «è stato un uomo forte e generoso; ho avuto il privilegio di averlo accanto nella mia prima campagna elettorale.
Non «»vi è stato momento da allora in cui non si sia svolta una qualsiasi attività di partito senza la sua fondamentale presenza: sedi, gazebo, campagne elettorali, firme, liste, comizi, congressi, manifestazioni; nulla poteva e ben accadere senza il suo apporto. Ha vissuto intensamente la sua vita, e l’ultima parte convivendo con la malattia con quel silenzioso eroismo che era tipicamente suo nello spirito e nell’azione».

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac