Con l'accusa di truffa aggravata e falsificazione di documenti finalizzati al rilascio del permesso di soggiorno gli uomini della Squadra mobile di Trapani hanno arrestato all'alba di oggi un imprenditore agricolo. In manette e' finito Giuseppe Angileri, che e' stato messo agli arresti domiciliari. L'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari e' stata emessa dal gip di Marsala, Sergio Gulotta. Secondo gli investigatori l'imprenditore, in cambio di soldi, prometteva a immigrati regolari un lavoro per i propri congiunti che in questo modo avrebbero potuto ottenere il permesso di soggiorno per vivere in Italia. Il tutto in cambio di soldi, mediamente tra le 2.500 e 5 mila euro.
La truffa e' emersa quando gli immigrati hanno inviato i documenti ai propri parenti che a loro volta li consegnavano alle rappresentanze diplomatiche italiane nei rispettivi Paesi d'origine per ottenere il nulla osta necessario al successivo rilascio del permesso di soggiorno da parte della Questura di Trapani. I documenti venivano rilasciati utilizzando moduli fuori corso de
ll'ufficio provinciale del lavoro di Trapani, a firma di un funzionario in quiescenza da anni.

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac