E’ stato sufficiente attestare fatti e situazioni non corrispondenti al vero sulla domanda di contributo, per trarre in inganno il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali di Roma e beneficiare, indebitamente, di un’elargizione gravante sullo “S.F.O.P.” (Strumento Finanziario di Orientamento della Pesca, ora F.E.P. – Fondo Europeo per la Pesca), un fondo strutturale dell’Unione Europea finalizzato ad incentivare la competitività delle strutture operative nazionali ed a migliorare l’approvvigionamento e la valorizzazione dei prodotti della pesca e dell’acquicoltura.
Nei giorni scorsi, militari della Compagnia di Trapani, coordinati dal Comando Provinciale di Trapani, hanno accertato l’indebita percezione di contributi per un ammontare complessivo pari ad Euro 904.000,00, di cui Euro 791.000,00 gravanti sul bilancio dell’U.E. ed Euro 113.000,00 gravanti sul bilancio nazionale.
Autore della truffa, un imprenditore, Della Monica Pasquale, di anni 51 residente a Nocera Inferiore (SA), amministratore unico e legale rappresentante della “Ligny Pesca S.r.l.”, con sede in Trapani, esercente l’attività di pesca marittima.

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