Diciannove superstiti e un disperso poi recuperato: è il bilancio di un finto ammaraggio avvenuto all'imbrunire di ieri, a circa 2 miglia a Sud Ovest del porto di Mazara del Vallo, di un Atr 72 proveniente da Pantelleria e diretto a Trapani. Un disastro "virtuale", visto che si è trattato solo di una simulazione finalizzata a verificare il funzionamento dei soccorsi.
L'allarme è scattato alle 17,24 dalla torre di controllo dell'Aeronautica militare di Birgi e dalla Sa
la operativa della Capitaneria di porto di Trapani che hanno telefonicamente avvertito la Capitaneria di porto di Mazara del Vallo che per competenza territoriale ha poi coordinato l'esercitazione.
Alle operazioni hanno preso parte una quarantina di uomini, cinque motovedette, un rimorchiatore, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco, operatori del 118, vigili urbani, personale e volontari della Protezione civile e di altre Associazioni e gli uomini della Capitaneria di porto. "E' stata un'esercitazione impegnativa - ha commentato il comandante della Capitaneria di porto di Mazara del Vallo, capitano di fregata Giosué Messina - che ha testato i tempi di risposta operativa in caso di emergenza. Si è soprattutto puntato alla verifica della preparazione degli uomini e sull'affidabilità delle comunicazioni radio e telefoniche, aspetti di vitale importanza quando si interviene per salvare vite umane in mare".

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