Un paziente britannico affetto da cancro rettale e' il primo al mondo il cui tumore sia stato parzialmente distrutto con la terapia degli ultrasuoni. Lo ha comunicato l'Hammersmith Hospital, l'ospedale di Londra che ha condotto la sperimentazione. Nella struttura sanitaria inglese una equipe di radiologi, chirurghi e oncologi ha usato gli ultrasuoni ad alta intensita' per portare la zona malata ad alta temperatura e distruggere il tumore. La tecnica, hanno spiegato i medici, permette di mirare in modo accurato alle cellule malate e di trattarle in modo piu' rapido, rispetto alle cure convenzionali. L'Hammersmith Hospital proporra' d'ora in poi il trattamento ai pazienti con cancro in stadio avanzato. La tecnica, gia' eseguita in altri ospedali, ma mai sul cancro del retto, è chiamata "high intensity focused ultrasound" o Hifu (ultrasuoni concentrati ad alta intensita') e viene eseguita sotto anestesia generale. Si possono trattare tumori fino a circa 40 centimetri cubi di volume e il tessuto viene riscaldato fino a 90 gradi centigradi. L'ospedale ha reso noto che e' stata somministrata una dose di calore a 70 gradi. Ora l'equipe londinese ha intenzione di curare altri 50 pazienti, che saranno studiati da vicino per capire quale temperatura e' la piu' efficace.
A differenza della radioterapia, l'Hifu puo' essere eseguita diverse volte sul paziente, con tossicita' ridotta al minimo. Il coordinatore della ricerca, Paul Abel dell'Imperial College Healthcare NHS Trust, ha sottolineato che la procedura non comporta alcuna incisione, e' completamente non-invasiva e che la convalescenza e' rapida. Robert Glynne-Jones, direttore medico di Bowel Cancer Uk, ha tuttavia fatto notare che la difficolta' di questo approccio sta nel fatto che gli ultrasuoni curano la parte malata, ma non affrontano i casi in cui il cancro si e' diffuso in altre parti del corpo.

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