(jc) Protagonista e promotore di antiche ed attuali battaglie in tema di diritti umani e civili, il Partito Radicale giunge in provincia di Trapani per una visita nei CARA (Centri di accoglienza per richiedenti asilo) e nei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione), definiti al termine dell’ispezione del fine settimana dell’Immacolata, “in buone condizioni”. Ad effettuare i sopralluoghi sono stati il senatore Marco Perduca, co-vicepresidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, eletto nelle liste del Pdn, e Donatella Corleo, già candidata per la Lista Bonino - Pannella nella circoscrizione Italia insulare alle elezioni europee 2009. “I centri immigrati nella provincia di Trapani, spesso organizzati con poco preavviso nella, presunta, emergenza del 2008 e inizio dell'anno – dice Perduca - sono generalmente ben tenuti. Restano precarie le condizioni del CIE di Vulpitta, prossimo alla dismissione, visto che in estate verra' inaugurato un centro per 200 persone a Milo. Alcuni dei CARA come quelli gestiti dalla cooperativa Insieme, con regolare certificazione ISO 9000, potrebbero divenire modello di accoglienza per tutta Italia. Con l'eccezione di Salina, tutte le strutture al momento sono sotto utilizzate e quindi offrono condizioni di vita migliori di altre zone della regione come quelle visitate dalla Deputata Radicale Rita Bernardini”. Un voto di promozione, quindi, da Perduca, che aggiunge però che occorrerebbe dall'amministrazione centrale di Roma una distribuzione migliore sul territorio siciliano dei migranti in attesa di asilo o protezione, al fine di consentire una piu' facile convivenza e soggiorno a chi fugge da guerre, violenze o carestie. “Parlando con gli ospiti dei centri – dichiara inoltre - abbiamo raccolto testimonianze delle violenze subite durante il passaggio dalla Libia: preoccupa, quindi, moltissimo il fatto che non avvengano piu' sbarchi di alcuni gruppi etnici che, molto probabilmente, affollano i campi di filtraggio libici trattenuti come merce di scambio di prossimi accordi da estorcere ai governi europei. Spero proprio che il Governo, anche a seguito di questa iniziativa, voglia rispondere alle nostre interrogazioni parlamentari sul contenuto dei vari protocolli firmati all'inizio dell'anno tra Roma e Tripoli, perche' occorre far chiarezza sulla cooperazione richiesta, e fornita, al regime di Gheddafi”. Questi i Centri visitati da Perduca e Corleo lunedì e ieri: il CDA – CARA “Vivere con” di Marsala, il CDA – CARA di Castelvetrano, il CIE “Serraino Vulpitta” di Trapani, il CARA di Salina Grande, il CARA “Confraternita di Misericordia” di Mazara del Vallo e il CARA Cooperativa Badia Grande di Valderice, Villa Nazaret.
Jana cardinale

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