A quel che leggo la puntata ha avuto un 13% di share nonostante il boicottaggio su RaiNews24. Chi come me s'aspettava di vedere Santoro sul canale Rai ed ascoltava Mineo fiducioso che la puntata stesse iniziando da li' a poco e' stato sorpreso dal comunicato delle 20.55: per una legge del 2003 gli eventi non possono essere trasmessi in diretta. Mineo e' stato quindi costretto a mandare in onda il clone della tribuna elettorale che stava trasmettendo Rai2 fino alle 22.45 e dopo si e' potuto assistere (quasi per intero) al programma di Santoro.
Ovviamente la legge del 2003 non ha fondamento, la stessa RaiNews24 ha trasmesso in diretta lo scorso sabato la manifestazione del Partito delle Liberta' di cui Berlusconi e' stato protagonista.
Ma ovviamente si applicano sempre due pesi e due misure. Vi lascio al fine settimana elettorale con le parole di Michele Santoro ad inizio trasmissione:
"Caro presidente Napolitano, noi non siamo al Fascismo ma certe assonanze possono preoccupare. Non voglio tirarla per la giacca. Sono qui soltanto per ribadire che se i partiti non abbandonano la Rai e le istituzioni di garanzia, il nostro paese rimarra' sempre prigioniero del conflitto di interessi".
E' cosi' purtroppo, basta leggere le intercettazioni telefoniche di Trani per capire fino a che punto ormai la censura e' protagonista nella TV di stato.




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