La struttura è nata per favorire l' integrazione culturale tra cittadini italiani e immigrati, come la numerosa comunità araba che vive nella cittadina in provincia di Trapani. Al suo interno, la prima biblioteca interculturale di Mazara del Vallo: arredi, pc, audiovisivi, lavagne multimediali e software sono stati acquistati con il sostegno di Enel Cuore Onlus.
E' stata inaugurata la "Casa della Comunità Speranza", realizzata all' interno di una struttura, quella dell' ex "Amal Tappeti", che si trova nel cuore della marineria della città di Mazara del Vallo (Tp). La Casa, realizzata dalle Sorelle Francescane Missionarie di Maria, è un luogo nato per accogliere gli immigrati e per aiutarli ad inserirsi nel tessuto sociale attraverso percorsi di integrazione culturale che passano attraverso la formazione e l' educazione. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il Vescovo della Diocesi di Mazara, Mons. Domenico Mogavero e il Sindaco Nicola Cristaldi. La "Casa della comunità speranza" è stata realizzata per creare un luogo d' incontro tra culture diverse, un luogo dove tessere relazioni significative, educare all’ ascolto, all’ accoglienza e alla reciproca conoscenza. La città di Mazara del Vallo infatti accoglie diverse popolazioni immigrate: la comunità araba, che è quella più numerosa, le comunità dell’ ex-Jugoslavia, le popolazioni dell’ Africa sub-sahariana, del Bangladesh e di altri Paesi. All’ interno della struttura, grazie al sostegno di Enel Cuore, sono stati acquistati materiali per realizzare la prima biblioteca interculturale della città: arredi, mezzi informatici e audiovisivi nella consapevolezza che il linguaggio multimediale è un’ opportunità di incontro, di scambio, di comunione. Sono stati acquistate anche lavagne multimediali e software a sostegno dei ragazzi del doposcuola, e pubblicazioni sull’ immigrazione e sul dialogo interreligioso. Al termine degli interventi, i ragazzi della Scuola Media Borsellino e la comunità Rom del territorio si sono esibiti con alcuni canti e danze tipiche dei loro matrimoni. Volontari tunisini, slavi e mazaresi hanno preparato ed offerto prodotti della loro comunità. Il sostegno di Enel Cuore all' Istituto Francescane Missionarie di Maria rientra nel piano di intervento deciso dalla onlus nel 2008, l' Anno Europeo del Dialogo Interculturale. Enel Cuore infatti ha sostenuto alcuni progetti volti ad aiutare le persone provenienti da diversi Paesi a integrarsi nella comunità che li ospita, imparare a vivere insieme armoniosamente e a superare, attraverso la scuola e lo studio, le differenze culturali, religiose e linguistiche. Tra questi progetti, oltre a Mazara del vallo, il sostegno all' asilo interculturale Celio Azzurro di Roma e la realizzare di una biblioteca interculturale all’ interno della “Casa di Tutti i Colori” di Milano.




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