Ammonta a 39 milioni di euro il danno erariale prodotto in Sicilia per l’acquisito di ambulanze destinate al servizio di emergenza del 118, deciso nel 2005 per poter assumere 2.500 precari. A stimare la somma è la Corte dei Conti, che afferma “La scelta del governo e quindi della commissione Sanita’ dell’Ars di incrementare mezzi e personale non era funzionale a migliorare il servizio bensi’ a risolvere problemi occupazionali“.
La Corte precisa inoltre di aver notificato all’ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, a tutti gli assessori della sua giunta e a sette componenti della commissione Sanita’ dell’Ars “inviti a dedurre”, e quindi a giustificare le scelte operate.





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