Tra una settimana, con il rischio del commissariamento, il Consiglio Comunale di Marsala deve approvare il bilancio.
La scadenza è per il 30 Aprile. Eppure l’importante documento contabile non è stato ancora trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale da parte del Sindaco Renzo Carini.
E’ per questo che Oreste Alagna ha inviato una diffida al Sindaco dopo una riunione della conferenza dei capigruppo dove si è constatato che “ancora non è pervenuta la proposta di delibera relativa al Bilancio di Previsione 2010 ed al Rendiconto dell’Esercizio Finanziario 2009”. E’ per questo che il Presidente del Consiglio Comunale invita e diffida il Sindaco a “ provvedere con la massima sollecitudine a trasmettere i predetti provvedimenti al fine di consentire al Consiglio Comunale di esaminarli compiutamente, nel rispetto del termine previsto dalla normativa vigente in materia, fissato per il 30 Aprile 2010”.
E Il Comune era stato già diffidato lo scorso 9 Aprile dall’ Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, Caterina Chinnici.
Perché tutto questo mistero sul bilancio? Forse il mistero va cercato ancora una volta nella vicenda dell’aumento della tassa dei rifiuti. Nonostante il leader del movimento Liberi, Massimo Grillo ,garantisca il contrario, l’aumento della tassa sui rifiuti dell’80% non è stato ritirato dal Sindaco Carini, anche perché non c’è stata alcuna proposta seria da parte dei consigliere comunali su come recuperare i 5 milioni di euro per coprire il buco generato dalla spaventosa gestione dei rifiuti a Marsala.




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