"Chi si trova ad immaginare o prospettare una nuova frammentazione dello Stato nazionale, attraverso secessioni o separazioni comunque concepite, coltiva un autentico salto nel buio".
Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Marsala, nel suo intervento alla cerimonia organizzata per celebrare lo sbarco dei Mille. "E' penoso", secondo il capo del
lo Stato, "balbettare giudizi liquidatori" sull'Unità d'Italia. La quale, invece, "è uno straordinario e fondamentale patrimonio collettivo del popolo italiano". Celebrarla, quindi, "non ha nulla di retorico ma è un modo di rinnovare il patto fondativo della nostra nazione".
Napolitano ha aperto al porto di Marsala le celebrazioni dello sbarco dei Mille, prima tappa per l'unificazione del Paese. Alla cerimonia sono intervenuti il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il presidente del Senato Renato Schifani. Il capo dello Stato ha deposto una corona davanti alla stele che ricorda lo sbarco.
"E' una giornata bellissima e ventosa", ha aggiunto Napolitano. E sulle polemiche di questi giorni, a proposito del valore delle celebrazioni, il capo dello Stato osserva: "Basta vedere tanta partecipazione calorosa come questa mattina a Marsala per capire che si tratta di uno straordinario e fondamentale patrimonio collettivo del popolo italiano. Quindi celebrare l'unità conseguita non ha nulla di retorico ma è un modo di rinnovare il patto fondativo della nostra nazione".
Le scuole. Maglia e cappellino rossi, bandierina tricolore in mano. Si sono presentati così i bambini (erano centinaia) delle scuole elementari di Marsala per accogliere al porto il capo dello Stato. Su un cartellone i bambini del primo circolo didattico hanno disegnato Giuseppe Garibaldi e una bandiera italiana sullo sfondo. Presenti anche decine di figuranti vestiti da garibaldini e altre donne in abiti d'epoca.
Le barche. Napolitano è stato accolto dall'applauso dei due equipaggi, erano tutti in maglia rossa, delle barche a vela "Piemonte" e "Lombardo" arrivate in porto all'inizio della cerimonia. A bordo anche i velisti Francesco De Angelis e Mauro Pelaschier.
La visita del capo dello Stato è proseguita a Salemi e si è conclusa a Calatafimi.
| < Prec. | Succ. > |
|---|
