E' un tavolo grande, quello del rimpasto in corso alla Provincia di Trapani, perchè non implica solo il ricambio degli assessori della Giunta, con un effetto
domino previsto nei consigli comunali di Mazara del Vallo e Castelvetrano, ma include anche appetitosi sottogoverni, e radicalizza un asse nel Pdl D'Alì - Cristaldi, geograficamente ben individuabile. Tutto ciò che sta a Trapani compete, nel Pdl, a D'Alì, tutto ciò che sta a Mazara compete al Sindaco Cristaldi. Nel mezzo c'è spazio, ragionevolmente, per tutti, anche per gli alleati più instabili, come Giulia Adamo e il Pdl - Sicilia.
E' questo il ragionamento alla base della scelta di Cristaldi di forzare sulla nomina del nuovo amministratore unico di Belice Ambiente, e di imporre Nicola Lisma. Prenderà circa 60.000 euro l'anno (il 70%
dell'indennità del Presidente della Provincia, Mimmo Turano). Editore dell'emittente mazarese Tele8, politicamente vicino a Massimo Grillo, Lisma è attualmente assessore alla pesca della Giunta di Turano. Evidentemente non sarà riconfermato, e ciò semplificherà molto le trattative, lunghe, interminabili, di Turano in queste ore e permetterà a Cristaldi di poter puntare su un altro mazarese a lui vicino in giunta (Duilio Pecorella) senza rompere gli equilibri territoriali in Provincia.
Massimo Grillo ha già un uomo a lui molto vicino alla guida di Aimeri a Marsala, è Ettore Maria Paladino. Ora aggiunge un altro tassello.
Fino all'ultimo il Sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo, ha tentato di portare avanti la candidatura di Vito Bonanno, ma è rimasto isolato.
Lisma subentra al dimissionario Francesco Truglio, rimasto in carica per quattro anni. Ad eleggerlo sono stati - durante l’assemblea dei soci in seduta di prosecuzione (la prima si era tenuta venerdì) - i sindaci dei comuni di Mazara del Vallo, Salemi, Partanna, Campobello di Mazara, Salaparuta, Gibellina e la Provincia Regionale di Trapani. Dall’elezione si sono astenuti i sindaci di Santa Ninfa, Petrosino, Vita e Poggioreale. Gianni Pompeo, sindaco di Castelvetrano (insieme a Paolo Pellicane, primo cittadino di Santa Ninfa) ha, invece, proposto come amministratore unico Vito Bonanno, ex direttore generale della società. A votare Bonanno, alla fine, è stato però soltanto Pompeo. «Accogliamo con piacere che ci sia stato alla fine un pronunciamento unanime, forza aggregante delle varie posizioni - ha commentato il sindaco di Mazara, Nicola Cristaldi - è passata la candidatura proposta dal mio Comune e siamo sicuri che Lisma lavorerà in sinergia con tutti i sindaci per garantire e migliorare il servizio di raccolta rifiuti». «Nel corso dell’assemblea, sia di venerdì che di oggi, sono emersi diversi vizi procedurali che, secondo me, renderebbero illegittima l’elezione dell’organo amministrativo e del Collegio sindacale. Mi riservo di approfondire la questione nelle sedi competenti» ha detto il sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo. «Non è stato corretto cambiare le regole in corso d’opera - ha detto il sindaco di Petrosino, Biagio Valenti - ecco perché ci siamo astenuti dalla votazione». L’assemblea dei soci, al termine dell’elezione dell’organo amministrativo, ha proceduto anche ad eleggere il nuovo Collegio sindacale che subentra a quello dimissionario. Il presidente uscente, Riccardo Compagnino, è stato riconfermato. Al suo fianco arriveranno invece Gaspare Lombardo e Vito Sciacca, che subentrano a Matteo Asaro ed Andrea Pisciotta (quest’ultimo eletto primo sindaco supplente del Collegio). Nella votazione per il Collegio si è astenuto il comune di Salaparuta.



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