La passione per il mare di tanti marsalesi e l'impossibilitĂ (almeno finora) di continuare ad ormeggiare le imbarcazioni da diporto nelle acque della riserva dello Stagnone, fino all'estate scorsa affollato di scafi fino all'inverosimile, è alla base di un autentico «affare». Sono, infatti, oltre duecento, tra piccoli motoscafi e gommoni con potenti motori fuoribordo, i natanti che hanno trovato posto nel canalone delle saline ex Lazzara-Genna. E per far posto alle barche e consentire una migliore navigabilitĂ , il canalone, un lungo budello tra contrada Spagnola e Dammusello che segna il confine tra le vasche delle saline e la terraferma, è stato anche ripulito, in alcuni tratti, dal fango con un escavatore.
Dove un tempo, dunque, navigavano schifazzi carichi di sale, adesso, partono e riattraccano centinaia di bagnan
ti che preferiscono abbronzarsi al largo. L'uscita è il rientro, naturalmente, è dalla «bocca» di Dammusello, accanto alla Lega Navale. Da quella di fronte a Villa Genna, infatti, ciò è impossibile. A parte i bassi fondali del tratto finale, per andare al largo bisognerebbe navigare nelle acque della riserva. Meglio, dunque, non correre il rischio di incappare nei controlli della Guardia Costiera.
Ma quanto costa ormeggiare nel canalone, riscoperto per necessitĂ ? «Io ho pagato 300 euro per l'intera estate» dice un diportista. «Io 500 euro - afferma un altro mentre avvia il motore del suo fuoribordo - la differenza di prezzo? Forse, dipende da quanto è grossa la barca. Se ci rilasciano fattura? No, solo una ricevuta…». Qualcun altro, invece, si mostra piuttosto reticente. Come pure un anziano addetto che dice di non sapere affatto a chi bisogna rivolgersi per ormeggiare una barca. Un particolare che, però, viene rivelato da un altro diportista. «Bisogna parlare con Mario u' salinaru… - dichiara l'uomo - ma ormai, a quanto pare, non ci sono piĂą posti disponibili».
Considerando che le imbarcazioni ormeggiate sono oltre duecento, circa un decimo di quelle che fino alla scorsa estate trovavano posto nello Stagnone, per chi gestisce l'affare l'incasso complessivo dovrebbe aggirarsi sui 70/80 mila euro. Una bella cifra, soprattutto se si considera che non ci sono grosse spese da sostenere. Se si eccettua quella per l'escavazione di un tratto di fondali e i compensi per qualche guardiano.
Antonio Pizzo - La Sicilia




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