La Guardia Costiera di Marsala rende noti i dati dell'attività operativa svolta nella prima fase della stagione estiva, nell'ambito dell'operazione “Mare Sicuro 2010”. Anche quest'anno, grazie all'impegno di tutte le forze di polizia ed alla collaborazione dei cittadini che hanno affollato le spiagge del litorale marsalese, la notte e la giornata di Ferragosto sono trascorse senza incidenti o inconvenienti di rilievo. L'Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala, con tutto il personale assegnato, ha pattugliato il litorale da terra e da mare sin dal tardo pomeriggio del 14 agosto fino alla sera del 15, controllando più volte ogni spiaggia ed ogni lido balneare da Petrosino a Marausa.
Nelle scorse settimane, dall'inizio della stagione balneare, gli equipaggi della Motovedetta CP 2114 e del battello GC 230 B hanno
prestato soccorso a 13 persone, portando assistenza a 3 unità da diporto e ad una nave proveniente dalla Spagna e diretta in Libia che chiedeva assistenza medica per un membro dell’equipaggio che manifestava forti dolori addominali. Come ogni anno alcune imbarcazioni si sono incagliate nelle secche di Punta Scario, nonostante i segnalamenti marittimi e l'indicazione del pericolo sulle carte nautiche. Tra le imbarcazioni che hanno lanciato il “May Day” alla Guardia Costiera di Marsala, uno yacht battente bandiera britannica con sette persone a bordo tra cui due bambini, tutti portati a terra dalle Motovedette intervenute.
Oltre agli interventi di soccorso, la Guardia Costiera di Marsala ha avviato un'intensa attività di controllo sui lidi e sugli stabilimenti balneari nonché sui tratti di spiaggia libera frequentati dai bagnanti, inclusa la Riserva dello Stagnone, al fine di assicurare il rispetto delle norme previste dall'ordinanza di sicurezza balneare:
- 04 i gestori di lidi denunciati per avere abusivamente occupato con ombrelloni e sedie a sdraio un'area più ampia di quella regolarmente in concessione;
- 08 gli illeciti amministrativi accertati dai militari del Circomare marsalese per violazioni degli obblighi dei concessionari di lidi e stabilimenti balneari, per un totale di € 8.256 di sanzioni.
Oltre che a terra, gli uomini della Guardia Costiera hanno pattugliato tutto il litorale di giurisdizione, da Petrosino a Marausa, con i loro mezzi nautici, controllando unità da diporto e da pesca. Sulle 88 imbarcazioni da diporto controllate, solamente 2 sono risultate non in regola. Un dato che fa ben sperare per una sempre maggiore diffusione della cultura della sicurezza in mare.
€ 15.998 l'ammontare delle sanzioni amministrative in materia di pesca, 400 metri di rete da posta sequestrati perché non consentiti dalle vigenti norme.
L'attività dei militari non si è fermata qui: moltissimi sono stati i controlli alle pescherie, ai supermercati ed agli esercizi di ristorazione, al fine di verificare la legittima provenienza del pescato commercializzato, la sua corretta etichettatura e conservazione e per prevenire frodi ai danni dei consumatori. Su 12 esercizi controllati, gli uomini del Circomare hanno rilevato 4 infrazioni, procedendo alla contestazione di verbali per complessivi € 4.998.
L'attività della Guardia Costiera di Marsala proseguirà ovviamente per tutta la stagione balneare e sarà finalizzata principalmente alla prevenzione degli illeciti, mantenendo “tolleranza zero” verso i trasgressori delle più elementari norme di sicurezza e di tutela dell'ecosistema marino.




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