La discarica di contrada Campana-Misiddi di Campobello è stata temporaneamente chiusa in autotutela dal responsabile del Servizio Impianti della società , Giacomo Lombardo. La decisione di sospendere i
conferimenti dei rifiuti all’interno dell’impianto in gestione alla societĂ d’Ambito, è avvenuta in seguito al sopralluogo che funzionari dell’Arpa di Trapani e Palermo hanno effettuato nella discarica. La chiusura è stata disposta per verificare l’autorizzazione del trito vagliatore (preso a nolo) che è in attivitĂ all’interno della vasca dove vengono conferiti i rifiuti. «La chiusura dell’impianto crea giĂ da oggi una situazione d’emergenza che non consentirĂ , purtroppo, di effettuare la regolare raccolta dei rifiuti in tutti gli undici comuni - ha detto l’amministratore unico Nicolò Maria Lisma - con i consequenziali rischi per l’igiene pubblica». Lisma, che mercoledì sino a tarda notte s’è riunito con alcuni responsabili dei servizi e capi area della societĂ , ha informato i sindaci degli undici paesi, rappresentando loro la necessitĂ di bloccare la raccolta dei rifiuti. «Questa - ha detto Lisma - anche perchĂ© la grave situazione economico-finanziaria della societĂ non ci consentirĂ di conferire i rifiuti presso altre discariche siciliane». Al momento non è possibile stabilire quando si potrĂ riaprire la discarica di Campobello di Mazara. Per l’impianto di contrada Campana-Misiddi, qualche mese addietro, è avvenuto il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, dopo che per 18 mesi sono stati conferiti i rifiuti con l’ordinanza contingibile ed urgente firmata dal presidente della Provincia Regionale di Trapani.
«Vista la situazione d’emergenza m’appello al buon senso dei cittadini - dice Lisma - affinchĂ© riescano a differenziare bene, selezionando le frazioni secche ed inodore (carta, cartone, lattine ed alluminio, plastica e vetro) da quelle umide, in modo tale da poter fare meno rifiuti solidi urbani possibili. Chiedo, altresì, ai cittadini l’ulteriore sforzo di conservare a casa le frazioni secche sino a quando non sarĂ ripristinata la raccolta o di conferirle presso le isole ecologiche».
SI DIMETTE IL PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE - Intanto, proprio durante la riunione dei sindaci che s’è tenuta mercoledì pomeriggio nella sede della societĂ , il presidente del Collegio sindacale Riccardo Compagnino ha presentato la lettera di dimissioni «per motivi di famiglia» nelle mani dell’amministratore unico. Compagnino è stato riconfermato presidente del Collegio qualche settimana prima della nomina di Nicolò Lisma ad amministratore unico, dopo che ha ricoperto lo stesso incarico per tre anni. «Ringrazio Compagnino per l’impegno e la piena collaborazione che in queste settimane ha dimostrato nei confronti della mia persona e della societĂ » ha detto Lisma.




Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac