Giovedì pomeriggio i militari della Stazione Carabinieri di Vita – nell’ambito di mirati servizi perlustrativi scaturiti dalla denuncia di due episodi di randagismo pericoloso verificatisi sulla pubblica via – hanno rintracciato e bloccato i due cani meticci adulti, individuati come gli esemplari responsabili di altrettante aggressioni.
Il 21 settembre scorso avevano infatti attaccato un bambino di 8 anni che giocava davanti casa, che fortunatamente non ha
riportato gravi danni perché, non appena aggredito, ha gridato aiuto richiamando i genitori e i vicini che hanno messo in fuga i randagi. Il minore, trasportato presso il locale pronto soccorso, è stato riscontrato affetto da “lievi ferite da morso” alla gamba destra e giudicato guaribile in gg 2 di prognosi.
Gli stessi randagi il 12 settembre avevano già aggredito un setter inglese regolarmente tenuto davanti casa dalla proprietaria. In questo caso l’aggressione è stata molto più grave, atteso che il cane di razza è stato morso in tutto il corpo e quasi ridotto in fin di Vita.
Dopo che i militari hanno bloccato i due cani pericolosi per l’incolumità pubblica, hanno richiesto l’intervento dei vigili urbani e della ditta specializzata, che hanno provveduto all’accompagnamento in canile così come previsto da una specifica ordinanza del Sindaco di Vita.




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