a Protezione civile siciliana rischia di rimanere senza sala operativa: il 31 ottobre prossimo scade il contratto di lavoro dei 29 addetti alla centrale che si occupa, 24 ore su 24, anche della diramazione di allarmi per eventi sismici e meteorologici.
In mancanza di un atto proveniente dalla Giunta regionale, dal primo novembre prossimo verrà interrotto un servizio essenziale per la garanzia della sicurezza della Sicilia e dei cittadini siciliani.
Il Cobas/Codir a tutela della collettività e degli stessi lavoratori, nel proclamare lo stato di agitazione del personale, indice una giornata di sciopero chiedendo al prefetto di Palermo – considerata l’essenzialità del servizio pubblico in questione - di intervenire immediatamente per avviare le procedure di raffreddamento del conflitto intimando alla Regione di provvedere al rinnovo dei contratti nonché alla prosecuzione del servizio di pubblica utilità.
© Riproduzione riservata
Fonte: ansa


Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac