Ogni anno si ripete la solita triste scena, al cimitero di Marsala. Che non è quella dei parenti dei defunti in fila al cimiero per rendere omaggio ai loro cari, ma la scena, più pietosa che avviene fuori dal cimitero,
quando le solite bande controllano il racket del posteggio abusivo chiedendo fino a 2 euro per ogn
i macchina posteggiata nelle adiacenze del cimitero. La cosa che rende ancora più triste la situazione è che il cimitero, si trova, in linea d'aria, proprio a pochi passi dal comando dei vigili urbani di Marsala, in Via del Giudice. E i vigili che fanno? Assistono impotenti. Raccontano i lettori che dal comando si è tentato un blitz, ma gli uomini del comandante Menfi hanno dovuto battere in ritirata dopo un alterco con un alcuni di questi posteggiatori abusivi. I cittadini, dal canto loro, nulla fanno per non pagare o per opporsi al racket dei posteggiatori abusivi, in questo modo alimentando sempre più il fenomeno.
Eppure l'Amministrazione e e forze di polizia, pensandoci per tempo, potrebbero prevenire il fenomeno, che non è casuale o disorganizzato. Tutt'altro. Per esempio i posteggiatori abusivi sono organizzati in zone, quindi è una vera e propria associazione a delinquere. Basterebbe fare un blitz alla vigilia delle festività del primo novembre per denunciare i posteggiatori abusivi e permettere agli automobilisti marsalesi una visita al cimitero più serena.


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