ERICE (TRAPANI) - L'Amministrazione ericina proroga la convenzione con Nino Giorgio per l'accalappiamento e la custodia-gestione dei cani randagi nel territorio di Erice. Infatti il Comune è privo di personale «competente» ad accalappiare i cani e rimetterli sul territorio (previe cure e sterilizzazione), a pulire l'ambulatorio comunale, a «imboccare» i cuccioli, a medicare i cani ammalati che si trovassero nell'ambulatorio. Il costo per il biennio del servizio è di circa 15.000 euro. Ma i risultati sul territorio, pieno di randagi e di nuove cucciolate, non si riscontrano. Forse non esiste un serio contrasto al fenomeno del «randagismo». Forse non esiste neanche la volontà di programmare un serio contrasto. Non conviene. Il randagismo, nel suo piccolo, è un business.


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