Avrebbe chiesto una tangente di 300 euro al mese per concedere a un ristoratore l’autorizzazione a vendere prodotti alimentari all’interno della scuola:
è l’accusa contestata al vice preside della statale «Alessandro Manzoni» di Ravanusa, provincia di Agrigento, Pino Calogero Bona, 58 anni, che è stato arrestato in flagranza di reato per concussione da carabinieri della compagnia di Licata e del comando provinciale di Agrigento.
Le indagini erano state avviate dopo la denuncia della vittima, alla quale il professore avrebbe prima chiesto 500 euro al mese, per scendere poi a 300. Il vice preside è stato arrestato dopo avere incassato la tangente. Indagini sono in corso per accertare eventuali altre responsabilità. Il procuratore capo di Agrigento, Renato Di Natale, e il coordinatore del pool di magistrati contro i reati nella Pubblica amministrazione, l’aggiunto Ignazio Fonzo, hanno già chiesto la convalida dell’arresto al giudice per le indagini preliminari.


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