Nell’ambito dei servizi preventivi di controllo del territorio e delle attività di indagini conseguenti a vari episodi di criminalità diffusa, i Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo hanno tratto in arresto in flagranza di reato il cittadino ucraino 25enne, nullafacente, pregiudicato, Vladyslav Chuikov
(presentatosi con l’alias Chokow), poiché inosservante di un ordine di espulsione dall’Italia a lasciare il territorio dello stato disposto dal questore di Bologna. I militari lo hanno sorpreso nei pressi dell’abitazione della sua compagna italiana, un’operaia mazarese di 46 anni, che gli dava ospitalità clandestina. Dopo la direttissima e la convalida dell’arresto, l’extracomunitario irregolare è stato avviato alle procedure di espulsione dal territorio dello stato.
È stato tratto in arresto anche il 63enne mazarese, nullafacente e pluripregiudicato, Lungaro Vincenzo, destinatario di una condanna a 1 anno e 6 mesi di carcere emessa dal tribunale di Marsala, poiché riconosciuto colpevole dei reati di ricettazione e violazione della sorveglianza speciale cui si trovava sottoposto. I fatti sono stati accertati la scorsa estate quando i militari dell’Arma lo avevano fermato nelle campagne tra Mazara del Vallo e Campobello di Mazara, all’atto in cui trasportava elettrodomestici, attrezzi agricoli e varie suppellettili, poi risultate provento di vari furti con scasso in danno di caseggiati rurali ed abitazioni residenziali estive della zona. L’arrestato è stato associato al carcere di Marsala, dove dovrà espiare l’intera pena, essendo stata rigettata l’istanza al beneficio dell’affidamento in prova.
La Procura della Repubblica di Marsala ha denunciato a piede libero 11 persone ritenute singolarmente responsabili della ricettazione di telefoni cellulari, provento di vari furti con destrezza o scippi commessi negli scorsi mesi a Mazara del Vallo. I denunciati sono stati infatti individuati come coloro che hanno acquistato, a prezzi ridottissimi rispetto al reale valore di mercato, i telefonini rubati. Tra essi compaiono: due casalinghe mazaresi di 45 e 30 anni incensurate (F.Z. e M.Q.), un commerciante mazarese incensurato 44enne; uno studente mazarese 21enne incensurato; sette cittadini tunisini regolari domiciliati a Mazara del Vallo, operai o nullafacenti, tutti pregiudicati.


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