Sono giunti questa notte alle 4 nella tendopoli allestita nell’ex aeroporto di Kinisia a Trapani i primi 500 immigrati.
Quello di Trapani è uno tra i siti individuati per far fronte all’emergenza.
Vivaci proteste nei giorni scorsi in zona, da parte della gente del posto con blocchi della strada statale che porta al sito. Ma le proteste sono durate pochissimo. E ieri già non c'era più nessuno.
Al momento al campo sono state montate 88 tende. Nelle ultime ore è stato ultimato anche l’impianto elettrico. La struttura si trova a pochi chilometri dallo scalo di Birgi e dovrebbe essere in grado di ospitare anche 800 migranti.
Una zona inutilizzabile e inadatta secondo i residenti. Anche il presidente della regione Sicilia, Lombardo, aveva mostrato tutte le sue perplessità spiegando che in zona ci sono depositi di amianto ed è in mezzo alla campagna. Si teme di assistere anche qui a numerose fughe.
Nel corso dell'ultimo fine settimana si sono registrati in provincia di Trapani ben due sbarchi. Novantadue extracomunitari sono sbarcati nel tardo pomeriggio di sabato scorso a Favignana. L'imbarcazione su cui viaggiavano è stata avvistata a circa tre miglia a sud dell'isola da un peschereccio. I clandestini, tutti maschi e di nazionalità tunisina, sono stati condotti al campo sportivo per una prima identificazione e poi trasferiti a Trapani. Altri sette immigrati sono stati intercettati dalla Guardia costiera al largo di Pantelleria.
BIRGI. L’aeroporto di Birgi è rimasto chiuso per le operazioni militari in Libia dal 21 al 31 marzo. Da qui la flessione sulle percentuali di traffico. A marzo scorso hanno volato 87.142 passeggeri, contro i 98.213 del marzo 2010, con una flessione dell’11,27%. Non accadeva dal 2006. Per il presidente dell’Airgest Salvatore Ombra “è’ inevitabile, se le condizioni operative dello scalo civile non torneranno al 100% nel più breve tempo possibile, che ci saranno flessioni anche nei prossimi mesi. L’attività di volo è ripresa al 75% rispetto all’orario invernale, ma rispetto al time table estivo, che era stato predisposto con Ryanair, siamo al 50% della programmazione”. Ieri è stato in visita all’aeroporto il presidente dell’Enac Vito Riggio che si è confrontato con Ombra e con il presidente della Provincia Mimmo Turano.


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