Tre scafisti, probabilmente tunisini, intercettati pochi minuti fa nel canale di Sicilia, a un paio di miglia da Pantelleria, hanno costretto i profughi che avevano a bordo - una quarantina - a buttarsi in acqua, per distogliere la Guardia costiera dall'inseguimento.
Quaranta persone sono già state recuperate dal mare, e la spietata manovra diversiva degli scafisti non ha comu
nque avuto successo: dopo un breve inseguimento l'imbarcazione è stata bloccata e i tre arrestati.


Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac