Il Pd rimette in discussione l'appoggio alla giunta regionale siciliana.
"I provvedimenti della procura della Repubblica di Catania, recentemente assunti nell'ambito dell'inchiesta denominata 'iblis', suscitano preoccupanti interrogativi che, al di là degli sviluppi giudiziari, investono il ruolo istituzionale del presidente della Regione siciliana", hanno affermato in una nota congiunta il segretar
io nazionale Pier Luigi Bersani e il segretario regionale, Giuseppe Lupo. Il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
"Questi fatti - hanno aggiunto Bersani e Lupo - richiedono una riconsiderazione della situazione politica nel governo della Regione e della iniziativa del Pd. A tal fine saranno convocati a breve gli organismi dirigenti siciliani con la partecipazione della segreteria nazionale".
Appresa la notizia dell'intervento di Bersani e Lupo, non si è fatta attendere la replica di Lombardo che non esclude di dimettersi. "Sulla vicenda giudiziaria che mi riguarda - ha affermato il governatore - e che è ancora tutta da chiarire, ho offerto agli inquirenti, reiteratamente ed invano, ogni collaborazione per l'accertamento della verità. Mi accorgo, tuttavia, che si va facendo strada, in queste ore, un singolare principio di presunzione di colpevolezza. Faccio presente che, sebbene investito dal popolo siciliano di un servizio certo non comodo né agevole, privilegerò comunque la mia onorabilità e credibilità".
E ha sottolineato: "Quando mi accorgerò, "anche ieri", che il processo intrapreso per riformare la Sicilia non potrà continuare efficacemente, senza scomodare altri organismi dirigenti, sarà l'organismo "dirigente" della mia coscienza ad affidare agli elettori il giudizio sull'onestà e la correttezza dei comportamenti miei e di ciascuno di noi".
MATTARELLA. “Il Partito democratico non può rimanere indifferente rispetto ad un’indagine che, per la seconda volta in tre anni, vede coinvolto, per concorso esterno in associazione mafiosa, un presidente della Regione siciliana eletto dal centrodestra”. E’ quanto afferma Bernardo Mattarella, deputato regionale del Pd.
DI PIETRO. “Da parte di Bersani un gesto di responsabilità che gli fa onore. Speriamo che dalle parole al più presto si passi ai fatti, ponendo fine a questa innaturale alleanza”. Lo afferma il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando le dichiarazioni di Bersani sulla posizione del Pd in Sicilia. “Ciò – continua – gioverà alla credibilità del Pd che finora in Sicilia ha sostenuto un governo dai profili poco chiari, presieduto da un “indagato in concorso esterno in associazione mafiosa”.
CRACOLICI. ''E' giusto che gli organismi del Pd affrontino la vicenda immediatamente, ed e' giusto che lo facciano insieme con la segreteria nazionale del partito. Dobbiamo valutare la situazione e capire come portare avanti il percorso di cambiamento che abbiamo avviato in Sicilia''. Lo ha detto il presidente del gruppo Pd all'Ars Antonello Cracolici a margine della riunione del gruppo parlamentare su bilancio e finanziaria, a proposito della decisione del segretario nazionale Pierluigi Bersani e del segretario regionale Giuseppe Lupo di convocare gli organismi del partito per discutere delle iniziative da assumere in Sicilia..


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