Desidero essere "ottimista", vorrei vedere il mondo a colori pastello ma mi guardo attorno e vedo tinte cupe. Non per me ma per il futuro di questo paese.
 Son tra quelli che credeva che il presidente del consiglio tornasse ad essere Mr B. in poco tempo, una convinzione che ho avuto tra agosto e dicembre dello scorso anno ma che ogni giorno sfuma in una idea opposta. Il venditore d'aspira polveri e' tornato alla faccia dei suoi anni ed e' piu' vivo di prima. Lo davo per spacciato, con gli ultimi colpi in canna e invece...
 ...eccolo che appare in TV ogni giorno, l'Annunziata ha detto che gli ultimi voti in parlamento gli hanno somministrato una sorta di viagra politico. Ed in effetti B. sta cavalcando in vista delle comunali per far vincere il suo partito un'altra volta... un giorno a Napoli a raccontare di mele al sapor di culo e dopo qualche giorno a sparare a zero contro la magistratura, tutto in una visione dell'Italia distorta.
Ci sono migliaia di precari in Italia ma quelli che scendono in piazza son quattro gatti, perche'? La mia idea e' ci hanno inculcato in mente l'idea che si vive "ognuno per se'", altro che professori comunisti che inculcano negli studenti idee sovversive. Questo e' solo uno spot per le scuole private, anche perche' segue di qualche giorno le affermazioni del ministro Gelmini che parla di libri comunisti ma, le case editrici scolastiche sono tutte in mano al presidente del consiglio per cui son frasi fantasiose ma che servono a dare la solita visione deviata della verita'.
Eppure c'e' un colpevole inconsapevole di tutto cio': il presidente Napolitano. Quelle tre settimane regalate per arrivare al 14 dicembre sono la causa dell'attuale situazione. Se si fosse andato al voto alla camera l'indomani della richiesta di sfiducia il governo sarebbe caduto ma, la pausa di riflessione e' stato il giusto tempo per la compravendita dei "responsabili" che dovremmo chiamare i "vendibili".


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