Domenica ci saranno i ballottaggi e le elezioni in Sicilia, qui le cose son sempre in ritardo... la terra che e' normalmente un laboratorio politico di Italia aspetta l'Italia per decidere o riconfermare. Di sicuro alla fine pagano i contribuenti che son chiamati a votare a scaglioni, quando si potevano risparmiare milioni di euro accorpando le amministrative in tutta Italia ed i referendum del 12 giugno.
 Quest'ultimi sopravvivono ancora a venti giorni dall'essere. Che assurdita'! Da una parte i promotori che giustamente cercano di far campagna per sensibilizzare le persone sul nucleare, sull'acqua come bene pubblico e su Berlusconi e i suoi ministri. In mezzo ci son le persone che pensano a Fukushima proiettato in Italia e, alle bollette dell'acqua che potrebbero aumentare a dismisura senza che, soprattutto in Sicilia l'erogazione migliori. Qui ci son citta' che vedono l'acqua a giorni alterni e siamo nel 2011. Dall'altra un governo che ha paura solo dell'ultimo referendum che interessa Berlusconi e ne mette in dubbio l'uguaglianza con i resto del popolo italiano.
Si vota il legittimo impedimento. Con la legge attuale se sei un pinco pallino, anche amministratore delegato di una azienda, e vieni chiamato in udienza devi andarci. Altrimenti vengon i carabinieri a casa. Se sei un ministro della repubblica no! Puoi dire che stai leggendo carte nel tuo bell'ufficio o che stai incontrando una escort qualsiasi e non vai. E neanche possono processarti in contumacia.
Andiamo a Votare!


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