Incredulità, dolore e sgomento: sono queste le parole circolano da ieri mattina dopo la tragica di Ludovico Corrao, accoltellato e sgozzato all'interno della sede della Fondazione Orestiadi a Gibellina.
I colpi sono stati sferrati dalle mani di Islam Saiful, 21enne factotum del senatore che da più di un anno e faceva sia i servizi in casa che il badante.
Mentre Rosario Fontana, sindaco di Gibellina, proclamava tre giorni di lutto cittadino, una pioggia di dichiarazioni ha passato in rassegna il dolore per la
scomparsa dell'ex parlamentare. Politici e amministratori locali di tutti gli schieramenti attraverso una staffetta di comunicati stampa hanno ricordato il valore umano politico e culturale di Ludovico Corrao. Un affetto trasversale come l'esperienza politica di Corrao negli anni cinquanta, quando portò la Sicilia alla ribalta nazionale con una maggioranza che più trasversale non poteva essere: mischiava pezzi della Dc, con l’Msi e il Pci.
Eppure proprio un anno fa Corrao scrisse una lettera alle istituzioni lamentando lo scarso interesse nei confrondi della la Fondazione Orestiadi. Un estratto:
“Da 29 anni la Fondazione Orestiadi e le Orestiadi sono portatrici di unmessaggio di solidarietà, di libertà, di forza dei valori multi-culturali in Italia e nel mondo attraverso spettacoli ed iniziative […] eppure gli esigui finanziamenti ci sono stati, drasticamente, decurtati così come i fondi che erano stabiliti con legge regionale ci sono stati ridotti del 25%. Va sottolineato altresì che nonostante i continui maggiori oneri aggiuntivi il suddetto finanziamento regionale mai, negli anni, ha avuto un legittimo adeguamento: la Regione Siciliana e la Provincia si sono distinte nella falcidia costante di contributi pur in presenza di una consolidata, prestigiosa e riconosciuta, attività trentennale. Nella provincia, ma non soltanto, gli unici Enti di riconosciuto valore scientifico con proiezione internazionale quali la Fondazione Maiorana di Erice e la Fondazione Orestiadi, sono stati brutalmente puniti mentre la "mano" pubblica alimenta lo moltiplicazione di feste e festini. Si premiano, si "salvano", si rafforzano economicamente, in provincia ed in regione, Enti ed istituzioni definiti, da più parti, decotti”.
Di seguito, in ordine alfabetico, i messaggio di cordoglio degli esponenti politici della provincia di Trapani, di Raffaele Lombardo e Beppe Lumia.
Annamaria Angileri, segretario comunale Pd di Marsala
“La morte del Senatore Ludovico Corrao provoca un senso di terribile sgomento in tutta la nostra terra alla quale egli ha dato un notevolissimo contributo in termini di crescita e sviluppo culturale in uno dei momenti più difficili per il territorio belicino.
Il Senatore Corrao con ostinata determinazione, con intelligenza, competenza e lungimiranza non ha voluto abbandonare, in uno dei momenti più difficili della Sicilia occidentale, al proprio destino la sua e la nostra terra, ma ha scelto coraggiosamente di farla rinascere dalle sue stesse rovine, segno che cambiare e migliorare si può e si deve.
Oggi la città di Gibellina,e di riflesso il territorio della valle del Belice, grazie soprattutto a Ludovico Corrao, sono diventati polo culturale d’eccellenza, luogo aperto ed accessibile ai cittadini del Mediterraneo, crocevia di culture, espressione chiara e palese di una realtà moderna, al passo con le più progredite città in cui la multiculturalità è ricchezza e valore aggiunto.
Dalla rassegna delle Orestiadi, spettacoli di altissimo pregio, alle numerose iniziative culturali portate avanti dal suo genio artistico, alle splendide opere d’arte che arricchiscono la città che è rinata, dopo il terremoto, come l’araba fenice dalle sue ceneri, si può leggere in tutti quei luoghi con assoluta chiarezza quanto è stato grande il contributo materiale di questo uomo alla nostra terra.
L’impegno e la determinazione del Senatore Corrao dimostrano chiaramente che esiste un’altra Sicilia, oltre a quella del Gattopardo avvitata su se stessa, indolente ed incapace di cambiamenti, una Sicilia dell’impegno, del riscatto, delle risposte concrete e tangibili.
La sua memoria non morirà mai e dalla sua vita noi traiamo e trarremo, oggi e nel futuro, quel messaggio di forza e di costruttiva positività che devono costituire il necessario lievito per cambiare e migliorare la nostra terra”.
Nicola Cristaldi, sindaco di Mazara del Vallo
"Sono veramente addolorato per il vile gesto che ha portato alla morte Ludovico Corrao, vero ambasciatore della cultura siciliana con visione mediterranea. Ludovico Corrao merita il rispetto di tutti i Siciliani onesti. Gran parte della storia siciliana degli ultimi 50 anni porta la sua firma e molte cose che oggi occupano lo spazio della politica sono state immaginate ed avviate da lui".
Antonio D'Alì, senatore Pdl
“La tragica scomparsa dell'amico Sen. Ludovico Corrao ci lascia profondamente sgomenti. E' una perdita in termini umani e culturali di incommensurabile gravità. Uomo politico intraprendente, coraggioso, autenticamente siciliano ed ancor più uomo di cultura mediterranea nel cui spazio non si conoscono eguali. La provincia di Trapani, l'intera Sicilia, la Tunisia, e l'intera sponda Mediterranea perdono oggi un riferimento prezioso ed un motore di cultura insostituibile”.
Baldo Gucciardi, deputato regionale Pd, e Nino Papania, senatore Pd
“Sgomento ed incredulità per la tragica fine del senatore Ludovico Corrao. Un uomo dotato di grande umanità che ha speso tutta la sua vita per il territorio siciliano. Corrao è riuscito a dare grande visibilità all’intera provincia attraverso la fondazione Orestiadi di Gibellina, puntando tutto sull’arte e la cultura. Con la sua forza e la sua determinazione, è riuscito a superare le barriere ideologiche e geografiche. Il confronto e il dialogo tra i popoli del Mediterraneo era alla base del suo percorso. L’intera provincia oggi ha perso un importante punto di riferimento”.
Raffaele Lombardo, Presidente Regione Sicilia
“Resto incredulo di fronte a tanta violenza contro un uomo buono, un uomo giusto, anima candida e gentile che ha dedicato tutta la sua vita alla Sicilia e alla sua cultura. Avremo tempo per ricordare e onorare la cifra culturale di un protagonista della storia della Sicilia, un uomo che contro tutto e contro tutti riusciva a creare presidi di cultura e legalità laddove anche la natura si era rivoltata contro e sembrava che nulla potesse più crescere e prosperare.In questi momenti tragici, rivolgo un abbraccio commosso alle persone care a Ludovico Corrao”.
Giuseppe Lumia, senatore Pd
“L’uccisione di Ludovico Corrao è una doccia fredda. Perdere in questo modo un uomo di grande cultura e impegno lascia l’amaro in bocca. Corrao ha dato un notevole contributo alla crescita culturale e civile della Sicilia e del Paese. È stato un protagonista lucido del nostro tempo, che ha fatto leva sulla dimensione politica della cultura quale fattore di sviluppo sociale. Un’attività intensa ed instancabile, dentro e fuori le istituzioni, di cui la politica e la società hanno bisogno oggi più che mai”.
Livio Marrocco, deputato regionale Fli
“Provo sgomento e dolore per l’improvvisa e violenta morte di Ludovico Corrao, grande protagonista positivo della storia siciliana e del Belice in particolare. È stato politico ed intellettuale di grande valore, artefice della ricostruzione del Belice e di indimenticabili iniziative culturali ed artistiche per le quali la Sicilia dovrà essergli sempre grata”.
Camillo Oddo, vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana
“Grazie a Ludovico Corrao, Gibellina da luogo del terremoto è diventata un museo d’arte contemporanea a cielo aperto. La sua tragica uccisione ci lascia sgomenti. Corrao ascia un immenso contributo culturale, oltre che politico: il suo impegno resterà un punto di riferimento per la Sicilia e il Paese”.
Gianni Pompeo, sindaco di Castelvetrano
“Sono affranto ed ancora incredulo di come sia potuto accadere questo terribile episodio. La scomparsa di Ludovico Corrao è una gravissima perdita per la nostra regione che ha avuto la fortuna , oltre che ad avergli dato i natali, di essere la beneficiaria della sua grande cultura e dell’amore per l’arte e la legalità che hanno contraddistinto il suo operato a Corrao va riconosciuta anche l’intuizione di aver capito quanto fosse importante instaurare un clima di serena e pacifica convivenza tra i popoli del Mediterraneo e a questa missione ha dedicato gli ultimi anni della sua vita diventando ambasciatore di pace e tolleranza tra popoli che avevano comuni radici. Alla famiglia Corrao ed alle persone che gli erano care giunga un commosso abbraccio.”
Rifondazione Comunista, Segreteria Provinciale di Trapani
“La morte di Ludovico Corrao è uno di quegli eventi destinati a lasciare un segno nella storia della Sicilia. Il Senatore lascia un segno perchè è stato un protagonista di questa nostra terra, battendosi per la ricostruzione del dopo terremoto del '68 nel Belice, battendosi contro il potere mafioso, battendosi per le battaglie di emancipazione, ed ha scelto di battersi usando le armi della cultura e della fratellanza tra i popoli del mediterraneo. Ricordiamo la lunga militanza nel PCI, prima alla Camera e poi al Senato, dove nel 2001 si era ricandidato, per l'ultima volta, nelle liste di Rifondazione Comunista. Lo ricordiamo e lo omaggiamo consapevoli che da oggi la Sicilia è un pò più povera”.


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