Riceviamo e pubblichiamo
di Vito Davide Castelli
Per colpa di poche famiglie, molte di queste non residenti tutto l’anno, la Borgata Costiera di Mazara, un tempo luogo idilliaco di serenità e tranquillità si è trasformata in un incubo dove dalla mattina alla tarda notte, spessissimo è impossibile continuare ad abitarvi a causa di grida selvagge, urla, musica da discoteca al massimo dei decibel, karaokeys selvaggi che cominciano alle 24,00 e finiscono con giochi d’artificio che svegliano dal sonno profondo perfino i sordi! E tutto ciò è solo il condimento di una situazione d’invivibilità causato dalla proliferazione di pericolosi parassiti (dalle zecche alle zanzare tigri), topi. randagismo, sporcizia dilagante con accumuli di materiale plastico che spesso viene bruciato con produzione di diossina che si accumula negli ecosistemi, producendo come è noto, carcinomi rapidamente mortali, leucemie, malattie respiratorie, ecc. Insomma, la Borgata Costiera è un "ghetto", preda di fameliche famiglie che, con totale selvaggio e mafioso arbitrio “sodomizzano” moralmente i borgatari, i quali, abbandonati dalle autorità competenti, hanno paura di parlare. Il sottoscritto si appella al senso di umana giustizia, chiamando in causa, il signor Sindaco, il Consiglio comunale, tutte le autorità cittadine e provinciali, carabinieri, polizia, vigili del fuoco, vigili urbani ecc, affinchè vogliano controllare la peculiare situazione della Borgata Costiera, per mettere fine a questa situazione di sopraffazione e d’inquinamento acustico e d’altra natura, affinchè la legalità sia rispettata ed i borgatari possano ritornare a sperare nella protezione della cosa pubblica, la quale si rivolge a loro soltanto come serbatoi o di voti e non come cittadini degni di rispetto e considerazione.
