Il gruppo dirigente locale dell’Italia dei Valori, sollecita i trapanesi a farsi avanti e portare a buon termine, come già fatto sull’acqua, nucleare e legittimo impedimento, la raccolta di firme per ottenere l’abrogazione della legge elettorale denominata “porcellum”.
Una legge sbagliata, l’ha definita, chi finora ha permesso alla classe politica governante di fare leggi ad personam, mentre i cittadini sono costretti a “non scegliere” i loro uomini di fiducia e ad accettare quelli imposti dai partiti. L’altra raccolta di firme che il nostro partito ha deciso di portare avanti è la proposta di legge costituzionale sull’abrogazione delle province, fonte di sprechi che costano al nostro paese circa 10 miliardi di euro all’anno (costi politici).
L’Italia dei Valori guarda avanti puntando, anche a livello locale, sulla “questione morale” e, siamo convinti, che alle prossime elezioni amministrative locali, il nostro partito possa essere il motore dell’alternativa con i partiti del centro-sinistra, puntando su una alleanza riformista che metta al primo posto la solidarietà, le pari opportunità e difesa delle fascie più deboli. Senza preconcetti, assuefazioni e senza carta bianca a nessuno.
“Credo sia arrivato il momento di contrastare un sistema politico vecchio nel metodo e poco trasparente – sostiene Carmelo D’Ercole - l’IDV è pronto alla reazione, speriamo lo sia tutta la coalizione”.
Con l’occasione ricordiamo a tutti i cittadini che il Circolo IDV di Trapani sarà con il suo gazebo per la raccolta delle firme a Piazzetta Saturno sabato 10 settembre dalle ore 17 alle ore 21.
ITALIA DEI VALORI TRAPANI


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